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Mercoledì, 18 Maggio 2022
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La Juventus batte il Venezia 2-1: con il pari della Roma bianconeri qualificati in Champions League

Doppietta di Bonucci e gol di Aramu

La Juventus vince la sfida delle 12.30 allo Stadium contro il Venezia, nella gara valida per la 35esima giornata del campionato di  Serie A 2021-22. Una vittoria di misura, 2-1, grazie alla doppietta di Bonucci nel giorno del suo 35esimo compleanno, e al gol di Aramu per i lagunari. 

E, grazie, al pareggio serale tra Roma e Bologna, arriva anche la qualificazione matematica alla prossima Champions League, mentre il terzo posto dista sempre un punto, vista la roboante vittoria del Napoli sabato 30 aprile 2022 con il Sassuolo. 

Mister Allegri, appena l'arbitro Prontera ha fischiato la fine, è andato negli spogliatoi, arrabbiato per la prova dei suoi. 

In mix zone parla di "Abbiamo avuto un buon inizio, con il gol subito. Poi ci siamo abbassati e lasciato molto al Venezia. Siamo stati bravi e fortunati a trovare subito il raddoppio. Non posso dare fiato ai ragazzi, visti i tanti infortuni. Siamo ad un passo dalla Champions. Miretti? Ha fatto una buona partita, sa giocare a calcio ed ha ampi margini di miglioramento. Il merito è del settore giovanile, che l'ha formato e l'ha portato qui in serie A. Sarà titolare il prossimo anno? È prematuro dirlo. Come abbiamo giocato? Non siamo stati in grado di gestire la partita, invece, abbiamo giocato a tutta. Soprattutto a fine stagione bisogna gestire".

"Solito" 4-4-2 per la Juve con Szczesny in porta; Danilo, Bonucci, De Ligt e Pellegrini in difesa; Bernardeschi, Zakaria, Miretti e Rabiot a centrocampo; davanti il duo composto da Vlahovic e Morata.

Allegri opta per schierare dal primo minuto, e per la prima volta da titolare, il giovane centrocampista Fabio Miretti, torinese classe 2003, da tutti considerato come un possibile erede di Claudio Marchisio: e Miretti è stato proprio il giocatore più applaudito dai tifosi. 

I bianconeri si erano portati in vantaggio già al 7' con Bonucci di testa, sfruttando una torre in area di De Ligt sugli sviluppi di una punizione calciata dal giovane Miretti, alla prima da titolare.

Ma nonostante una superiorità nella prima parte di frazione, i bianconeri non riescono a raddoppiare. E il primo tempo termina "di corto muso".

Nella ripresa, Allegri inserisce al 58' Dybala e Alex Sandro per Bernardeschi e Pellegrini. Il Venezia è decisamente più in palla. E dopo aver sfiorato due volte la rete, il pareggio arriva con Aramu al 71' con un pregevole tiro dal limite dell'area. Un pareggio meritato, visto che la Juventus - come spesso accade - ha difficoltà nel chiudere gli incontri e preferisce gestire invece che infierire. 

E con il gol di Aramu sono cinque le partite consecutive in cui la difesa bianconera non termina una gara senza subire una rete.

Al 69' Kean prende il posto di Morata, la cui prova non è piaciuta ad Allegri. 

Ancora una volta la Juve passa in vantaggio sugli sviluppi di un calcio da fermo. Ancora con Bonucci, questa volta di piede, in mischia: 2-1 al 76'. E per Bonucci è record di marcature in una sola stagione: 5 gol, per il momento. 

All'80 sono applausi per Vlahovic e Miretti, che lasciano spazio a Chiellini e Arthur. 

La partita finisce così. Tre punti d'oro per la Juve ma la prestazione offerta lascia davvero tanto a desiderare anche con l'ultima della classe. 

"È stata una bella partita. Dovevamo portare a casa questa sfida, contro un buon Venezia. Si può migliorare? Si deve migliorare sempre. Quando accendiamo i motori al massimo facciamo grandi prestazioni. Dobbiamo continuare così. Ci dobbiamo allenare per il prossimo anno. Miretti? Ha fatto una grande partita. Ha grandi qualità. Siamo in un percorso di crescita e di ringiovanimento. Ma dobbiamo continuare a giocare, fino alla fine", ha detto Bonucci a fine partita. 

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