Cronaca Centro

Murazzi, presentato il nuovo piano. Pronti nuovi investimenti

Il nuovo progetto prevede investimenti da parte dei gestori dei locali e l'apertura di nuovi servizi e attività commerciali

Dopo l'intervento dei megistrati fra lo scorso ottobre e lo scorso novembre si è posto seriamente il problema del futuro Murazzi. Il piano integrato d'ambito, presentato giovedì dall'assessore all'urbanistica Ilda Curti in commissione, contiene le linee generali attorno a cui sarà sviluppato il nuovo progetto.

I Murazzi sono un luogo complesso da gestire: sono da tutelare in quanto patrimonio culturale, hanno problemi intrinsechi di sicurezza (tra cui le piene del fiume) e sono diventati negli ultimi anni la meta delle ultime ore della notte, con tutti i problemi che la cosa comporta. Le parole dell'assessore Curti possono aiutare a comprendere meglio la situazione.

"Attraverso il piano integrato d'ambito si danno regole precise ai privati - spiega l'assessore Curti - anche perché i singoli regolamenti dei locali erano finora sconnessi e occorre fare ordine. Gli investimenti economici che riguarderanno i dehors saranno interamente a carico dei gestori dei locali: è stato giusto sanzionare le strutture abusive e le morosità dei pagamenti, ma ora è necessaria una collaborzione vera tra pubblico e privato; i gestori si sono detti già quasi tutti concordi con il progetto".

E continua spiegando come verrano gestiti gli spazi: "L'obiettivo è sfruttare l'occasione per rilanciare i Murazzi con un'offerta più diversificata. Il luogo rimarrà fondalmentalmente a vocazione giovanile però ci saranno molte modifiche: attualmente le arcate sono occupate da soli locali ma il 50% farà posto a attività commerciali (anche diurne) e altri tipi di servizi. Per esempio molte persone fanno footing lungo i Murazzi e sono potenziali consumatori". Fra le altre possibilità si era parlato negli scorsi giorni di inserire nel progetto una palestra.

Le reazioni dei residenti non sono state del tutto positive, in particolare per la paura che la situazione ritorni in breve tempo come prima nonostante la promessa di maggiori controlli. Le persone chiedono un'offerta di servizi fortemente diversificata e soprattutto un argine al problema del rumore. "Riguardo a questo - continua l'assessore - si è stabilito che i tetti e le pedane delle strutture esterne siano costruite con materiale fonoassorbene; in seconda battuta verranno sanzionati i gestori dei locali che consentiranno di posizionare le casse all'esterno. Non si può ottenere il silenzio totale, ma è doveroso rendere vivibili i dintorni dei Murazzi".

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