menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Cala Cimenti aveva 45 anni

Cala Cimenti aveva 45 anni

Domani l'addio a Cala Cimenti, il mago delle discese con gli sci. I familiari: "Brindate con birra o vino"

Morto travolto dalla valanga

"Se volete, anzi dovete, portate una birra o del vino per fare un brindisi tutti insieme fuori dalla chiesa!": è l'appello dei familiari di Carlalberto 'Cala' Cimenti, l'alpinista 45enne di Pragelato (che negli ultimi anni si era trasferito a Villarbasse ed era il testimonial di Prali, che gli dedicherà una pista o un parco giochi) morto travolto da una valanga sulle montagne di Sauze di Cesana lunedì 8 febbraio 2021 insieme all'amico e concittadino Patrick Negro. Lascia la moglie Erika. Avrebbe compiuto 46 anni domenica prossima.

Stasera alle 19 si terrà il rosario nella chiesa parrocchiale di Villarbasse. Il funerale si terrà invece domani, giovedì 15, nella chiesa di San Restituito di via del Colle a Sauze di Cesana con prosecuzione al tempio crematorio di Piscina. "Che cosa si scrive in questi momenti? - scrivono i familiari - Davvero non ne abbiamo idea, siamo avvolti dall’affetto che state dimostrando per Cala. Sappiamo che in tanti vorrete essere presenti e facciamo appello alla responsabilità degli appassionati di montagna nell’evitare di accalcarci".

La sua impresa più nota era stata la scalata del Gasherbrum VII (6.955 metri), al confine tra Cina e Pakistan: era stato il primo a farlo in una via diretta ed era stato il primo a discenderlo con gli sci. L'impresa, risalente al 2019, era diventata poi un libro, 'Sdraiato in cima al mondo'.

Oltre a scalare alcune vette sopra gli 8mila metri e diverse sopra i 7mila, molte delle quali venivano discese con gli sci (era un maestro dei pendii più impervi), Cimenti aveva gestito la pista da fondo di Pragelato tra altro col cognato di Negro e il rifugio Casa del Sole. Oltre alla montagna (alpinismo, scialpinismo, corsa), la sua altra grande passione era la bicicletta: si allenava ovunque, sia quando era in quota sia quando era a Villarbasse. Amava molto gli animali e aveva un cane, Nano.

Per il giorno del funerale i Comuni di Pragelato, Prali e Sestriere hanno proclamato il lutto cittadino o comunque metteranno le bandiere a mezz'asta. Molti dei suoi amici hanno annunciato che porteranno il necessario per brindare al funerale e, se non potranno, brinderanno in sua memoria con della birra o del vino da remoto domani pomeriggio.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento