Cronaca

Parla Caselli: "Punti di contatto tra inchiesta su Sanità e 'Ndrangheta"

Il procuratore capo fa il punto della situazione: "Sono due inchieste diverse. Eventuali punti di contatto possono e potrebbero esserci. Siamo all'inizio, stiamo sviluppando e lavorando"

Ci tiene a chiarirlo e a fare le dovute distinzioni il procuratore capo di Torino Giancarlo Caselli. Le due inchieste terremoto che stanno da settimane conquistando i titoli dei giornali (anche nazionali) ovvero Sanità e 'Ndrangheta,  "sono due inchieste diverse. Eventuali punti di contatto possono e potrebbero esserci; siamo all'inizio, stiamo sviluppando e lavorando". Quali sono i punti di contatto di cui parla Caselliu?

Il suocero dell'assessore Caterina Ferrero (adesso ai domiciliari), Nevio Coral, ex sindaco di Leinì è stato raggiunto martedì scorso da un' ordinanza di custodia cautelare in carcere per concorso esterno in associazione mafiosa nell'ambito dell'inchiesta della direzione distrettuale antimafia di Torino, che ha portato a 146 arresti, sulla presenza della 'ndrangheta in Piemonte. Coral e' stato arrestato in Francia dove si trova tuttora detenuto.


Le inchieste proseguono senza esitazioni, come spiega il procuratore: "Non c'é nessuna preoccupazione perché le forze dell'ordine e la magistratura stanno intervenendo in modo da eliminare eventuali preoccupazioni". Secondo Caselli, si tratta di "episodi isolati ai quali, però - ha concluso - bisogna prestare tutta l'attenzione dovuta".

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