Il ritorno del tram 13 simbolo della sostenibilità ambientale

Il ritorno del 13 tram, su cui molto si è discusso, arriva in un momento in cui usare mezzi ecologici è fondamentale. Il tram incarna lo spirito dell'ecologia e dei trasporti sostenibili. L'utilizzo di tram a pianale ribassato è poi un grande passo avanti per garantire a tutti la possibilità di movimento.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

L'Osservatorio tranviario torinese plaude alla decisione del Comune e del Gtt di tornare alla gestione tranviaria del 13 in quanto la gestione automobilistica ha mostrato tutti i suoi limiti soprattutto per l'insufficiente capienza dei bus, troppo piccoli per riuscire a trasportare la quantità di passeggeri che carica una linea di forza della rete come il 13. Ricordiamo (dati GTT del 2013) che 8 linee di tram trasportano all'anno ben 60 milioni di passeggeri, mentre 60 linee bus trasportano solo 90 milioni di passeggeri all'anno, a testimonianza di quanto i tram costituiscano, insieme alla metro, gli assi fondamentali della rete. L'utilizzo poi di tram adibiti al trasporto dell'utenza diversamente abile è inoltre un grande passo avanti per borgata Parella: si coniuga infatti l'esigenza dell'utenza debole e l'altrettanto importante esigenza di un asse forte di trasporto che giocoforza deve essere tranviario.

Occorre ora impegnarsi per incrementare il parco tram, dato che alcuni di loro sono stati demoliti, ed iniziare altresì a rinnovarlo per avere mezzi adeguati alle esigenze odierne in termini di accessibilità e rumore.
Moltissime città europee hanno infatti rinnovato e ampliato la loro rete tranviaria (mentre a Torino questa si è contratta, con la perdita del 18 e la mutilazione del 10). Inoltre, cosa molto importante, in questo periodo in cui lo smog ha catalizzato l'attenzione dell'opinione pubblica, il mezzo tranviario è l'emblema della sostenibilità ambientale e dell'ecologia che nessun autobus può dare. Torino è risultata tra le città italiane in cui i livelli di PM10 sono risultati più alti e l'utilizzo di mezzi ambientalmente sostenibili è un segnale forte che l'amministrazione ha voluto a nostro avviso dare ai cittadini e, perché no, all'Italia. Il ritorno del 13 è quindi deve far riflettere su quanto i trasporti ecologici e sostenibili non siano da demonizzare ma, al contrario, da sviluppare. In quest'ottica confidiamo sul pressing istituzionale sia a livello nazionale, sia a livello europeo, affinché si trovino le risorse per muoversi in tale direzione, anche con interventi di tipo fiscale come la detassazione dell'energia per il trasporto pubblico, analogamente a quanto avviene per l'inquinante gasolio.

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