Professoressa uccisa: il suo assassino evita l'ergastolo

Condannato a 30 anni

La vittima, Gloria Rosboch, e il suo assassino Gabriele Defilippi

Gabriele Defilippi ha evitato l'ergastolo. Reo confesso dell'omicidio di Gloria Rosboch, professoressa di Castellamonte, avvenuto nel gennaio 2016 per strangolamento, è stato condannato a 30 anni oggi, venerdì 22 settembre 2017, nel processo tenutosi con rito abbreviato davanti al gup Alessandro Scialabba, che ha pronunciato la sentenza oggi nel palazzo di giustizia di Ivrea.

Con Defilippi è stato condannato, a 19 anni, anche l'amante-complice del delitto, Roberto Obert. Respinte le richieste dei legali della difesa che ne avevano chiesto l'assoluzione, ma anche quella della procura che aveva chiesto l'ergastolo.

Efisia Rossignoli, la telefonista della truffa alla vittima, ha patteggiato un anno e undici mesi.

Andrà invece a processo la madre di Gabriele Defilippi, Caterina Abbattista, che ha scelto il rito ordinario ed è stata rinviata a giudizio.

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