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Cori da stadio e fumogeni in piazza a Torino: i tassisti protestano contro il Comune

Duro confronto con l'assessore Alberto Sacco

 

"Io di passare per uno che non fa le cose o non si interessa non lo accetto", a dirlo è l'assessore al Commercio della Città di Torino, Alberto Sacco, che questa mattina, giovedì 29 aprile, ha avuto un serrato confronto serrato con un centinaio di tassisti che si sono presentati in Piazza Palazzo di Città per protestare. 

I tassisti intorno alle 10.30 sono arrivati in piazza in corteo scandendo cori e agitando fumogeni, poi hanno piazzato davanti al monumento al Conte Verde un tavolino: "Da qui non andiamo via finché non firma la delibera" hanno esordito. 

Oggetto del contendere le risorse stanziate dal Governo per le Città italiane che devono essere destinate al settore taxi. A luglio del 2020 infatti l'esecutivo ha stanziato 35 milioni di euro da destinare al trasporto delle persone che ne hanno necessità perché colpite dal covid. Alla città di Torino spetta un milione e mezzo di euro. Risorse però che non sono state mai sbloccate dal Comune. 

Il problema è l'ambiguità del provvedimento del Governo che non specifica in modo preciso chi può beneficiare del buono da presentare al tassista. "La norma è di complicata attuazione, tanto che l'ANCI ha chiesto un chiarimento. Il tema è a chi si può dare il contributo. Abbiamo avuto in questi mesi tantissimi incontri con i tassisti e abbiamo studiato un modo per rendere concretamente attuabile il provvedimento". Il buono consentirebbe di avere un rimborso del 50% della corsa del taxi. 

"Nel provvedimento del Governo c'è scritto che hanno diritto tutte le persone che sono state colpite dal coronavirus", spiega Sacco, "Si è immaginata un'età minima di accesso e l'ANCI ha presentato un emendamento dove si richiede che questa età sia di 55 anni". Al momento l'età è compresa in una forbice che va da 70 ai 75 anni, troppo alta per i tassisti. Sacco in piazza si è impegnato ad abbassare l'età a 55 anni nell'istante successivo all'approvazione dell'emendamento presentato dall'ANCI. 

C'è una seconda iniziativa che va nella direzione di aiutare la categoria dei tassisti a Torino: "La Fondazione ANIA da la possibilità agli over 80 che vanno a vaccinarsi o fanno la seconda dose, di avere la corsa in taxi completamente gratuita". In questo caso si parla di una platea di 27.000 persone. 

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