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Al via l'igienizzazione delle scuole, ma i presidi vivono alla giornata: dubbi per l'apertura di mercoledì

"Difficile rimodulare i programmi"

 

È iniziata questa mattina - lunedì 2 marzo - l'opera di igienizzazione delle scuole piemontesi, ma gli istituti scolastici e i dirigenti continuano a vivere alla giornata perché ancora non sanno se mercoledì mattina gli studenti potranno rientrare in aula per fare lezione. 

"Abbiamo avuto indicazioni e sulla base di queste stiamo ripulendo tutto. Attività particolarmente intensa, ma sarà indispensabile nel momento in cui torneranno gli studenti continuare a fare questa attività di pulizia", racconta Enzo Pappalettera, preside del Liceo Classico Gioberti di Torino. 

"Noi stiamo cercando di badare alle normali attività in modo da garantire l'attività burocratico-amministrativa. Rispetto al resto attendiamo dalle autorità competenti ulteriori informazioni, ma tutto ciò ci lascia molto inquieti perché siamo all'inizio di marzo e alcune classi dovranno fare l'esame di Stato. Non si lavora per un differiemento dell'esame e le classi hanno una loro programmazione, ridurre di due settimane l'attività significa ridiscutere gli obiettivi di uscita", continua Enzo Pappalettera, preside del Liceo Classico Gioberti di Torino. 

"La sospensione è lunga e la rimodulazione delle attività didattiche non è così semplice. Anche l'idea di sostituire l'attività didattica con formazione a distanza è complessa. Alle volte di sottovaluta che nella scuola secondaria le attività didattiche sono oggetto di programmazione dei consigli didattici", conclude Enzo Pappalettera, preside del Liceo Classico Gioberti di Torino. 

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