Coppa Italia, Juventus-Genoa 3-2 ai supplementari: gol di Kulusevski, Morata, Czyborra, Melegoni, Rafia

Gli highlights della partita

 

La partita Juventus-Genoa, valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia, è terminata con il risultato di 3-2 ai tempi supplementari: gol di Kulusevski al 2', raddoppio di Morata al 23', il Genoa accorcia le distanze al 28' con Czyborra, pareggio rossoblu con Melegoni al 74', nuovo vantaggio bianconero con Rafia al 15' del primo tempo supplementare

Ai quarti si qualifica quindi la Juve, che affronterà la vincente di Sassuolo-Spal, in programma domani.

La Juve parte con una formazione zeppa di riserve e di Under 23: Buffon, Bernardeschi, Dragusin, Wesley, Portanova. Eppure va in vantaggio dopo un minuto e mezzo: Chiellini trova il corridoio per Kulusevski, che non sbaglia e trafigge Paleari.

Dopo un'occasione fallita dallo svedese al 13, i bianconeri segnano il secondo gol al 23': stavolta Kulusevski fa l'assist per Morata, che sfugge al marcatore e batte ancora Paleari. 

Ma il Genoa accorcia poco dopo, al 28', quando Ghiglione crossa da destra, Dragusin e soprattutto Wesley si perdono Czyborra che di testa supera Buffon, il quale si arrabbia tantissimo con i compagni. 

Dopodiché i bianconeri segnano altre due volte con Arthur e Portanova, ma in entrambi i casi l'arbitro annulla per fuorigioco. 

A inizio secondo tempo la Juve fallisce un'altra occasione con Morata, poi rischia il 2-2 quando l'ex (o meglio lo juventino in orestito) Pjaca colpisce la traversa con un tiro dal limite. 

Poi la Juve tenta di trovare la via del terzo gol, ma Morata spreca ancora e Kulusevski perde troppi palloni in zona d'attacco. E così al 74' arriva l'inaspettato 2-2, grazie a un tiro "alla Del Piero" di Melegoni, a cui ancora Wesley lascia troppo spazio, finendo per beccarsi un'altra sfuriata di Buffon. 

Negli ultimi minuti il Genoa vola sulle ali dell'entusiasmo, al contrario della Juve che subisce piscologicamente il colpo. All'88' Pirlo prova a vincerla inserendo Ronaldo al posto di un deludente Wesley, e al 92' si guadagna una punizione da posizione defilata, ma il suo tiro va alto sopra la traversa. 

E così anche questa partita, come Milan-Torino di ieri e come Fiorentina-Inter di oggi, va ai supplementari. 

Nel primo extra-time la Juve schiaccia la squadra di Ballardini nella propria metà campo, e dopo un lungo assedio nel finale arriva il gol del 3-2: Ronaldo scarica per Morata che mette in mezzo, Hamza Rafia ci prova un paio di volte e al secondo tentativo riesce a buttarla dentro: primo gol in prima squadra per il trequartista franco tunisino classe '99 dell'Under 23, che a fine partita dedica il gol alla mamma.

Ma nel secondo tempo supplementare la Juve cala i ritmi e dopo 3' rischia il 3-3 quando su corner arriva il colpo di testa da posizione defilata di Radovanovic che scavalca Buffon ma non Arthur che salva sulla linea di porta.

La Juve prova a riprendersi, ma Kulusevski trova la grande parata di Paleari sul tiro quasi a colpo sicuro. Ancora un brivido al 113' sul tentativo di Lerager dopo una svista di Danilo. Poi nel finale la Juve riesce a mantenere il possesso palla, anche se Bernardeschi si fa ammonire per un pallone perso in attacco. Ma il risultato non cambia più e i bianconeri vanno ai quarti, non senza qualche sofferenza di troppo. 

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