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Olimpiadi 2026, la maggioranza grillina in Comune si spacca di nuovo

I cinque consiglieri contrari: "Predossier frettoloso"

Fatto il Governo, torna l'argomento Olimpiadi 2026 ad agitare le acque nella maggioranza pentastellata in comune. Dopo aver ricevuto, sabato 1 giugno, i sindaci e i rappresentanti dei comuni montani interessati alla candidatura, la sindaca Chiara Appendino si trova di nuovo ad aver a che fare con i cinque "dissidenti" - sebbene loro si definiscano "coerenti" - ai quali il tema a cinque cerchi proprio non va giù. Damiano Carretto, Daniela Albano, Viviana Ferrero, Marina Pollicino e Maura Paoli, dopo l'annunciata intenzione della prima cittadina di voler affidare il predossier sui Giochi del 2026 ad Alberto Sasso, l’architetto individuato dal fondatore del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo, hanno diffuso una nota stampa ove esprimono il loro disaccordo:

"Sulle Olimpiadi non ci siamo! Inaccettabile secondo noi il repentino cambio di passo che la Sindaca, all’indomani dell’intesa sul governo, pone sul tema. Il progetto che doveva arrivare a definire il predossier olimpico avrebbe dovuto essere molto più articolato, sviluppato da tecnici anche critici nei confronti dell’opera, sostenuto da fondi privati". 

 I cinque, che mesi fa, in Sala Rosa, avevano già messo seriamente in crisi la maggioranza, facendo mancare il numero legale per votare una mozione pro Olimpiadi, non ci stanno e sottolineano la loro posizione. Ostruzione che rischia di diventare un serio problema per Chiara Appendino.

Rischio espulsione?

Si dice che i consiglieri siano a rischio di "espulsione" ma è chiaro che in quel caso la maggioranza grillina crollerebbe e il neo Governo dovrebbe incassare un brutto colpo. "Soltanto ora arriva la proposta, irricevibile dal nostro punto di vista, di far preparare in brevissimo tempo un dossier per valutare la fattibilità dell’opera, documento che a nostro avviso - precisano i consiglieri contrari alle Olimpiadi bis - non sarebbe in grado di evidenziarne criticità perché realizzato in maniera frettolosa e senza il team di esperti che a nostro avviso era premessa indispensabile per un’analisi approfondita". 

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