Politica

Appendino: "Scelte dolorose necessarie per rimettere in sesto i conti"

Come per il 2016, l'amministrazione utilizzerà gli oneri di urbanizzazione per le spese ordinarie

"Il nostro orizzonte è quello di mettere in sicurezza la città e i suoi conti anche con scelte dolorose e sofferte". Così ha chiuso la discussione la sindaca Chiara Appendino relativa alla delibera sulla volontà della giunta di utilizzare gli oneri di urbanizzazione per la spesa corrente. Atto che chiede inoltre di annullare una mozione di novembre  dei 5 Stelle che impegnava la giunta a non fare più ricorso a questo strumento e la cui votazione è stata rimandata alla prossima seduta.

L'amministrazione aveva infatti già usato, per chiudere il bilancio 2016 in pareggio, i proventi delle concessioni edilizie per le spese ordinarie quali il verde pubblico, la manutenzione e strade. Operazione che evidentemente è di nuovo necessaria poiché le condizioni rispetto al bilancio previsionale, sono cambiate:

"A quel documento mancano oggi circa 100 milioni, cominciando dai 44,6 milioni di utili di avanzo usati in spesa corrente che oggi non abbiamo più, senza contare la necessità i coprire i mutui di Gtt e Infra-To". 

La prima cittadina ha poi confermato l'intenzione di usare di nuovo gli oneri di urbanizzazione: " Me ne prenderò io la responsabilità come mi assumerò la totale responsabilità di provare a rimettere in sesto un bilancio che non ha alcun equilibrio strutturale". 

E sulle presunte irregolarità sui conti del 2015 ai tempi della giunta Fassino ha commentato: " Non spetta a me, né alla mia giunta, né tantomeno al consiglio, esprimere un giudizio a riguardo. È dovere dell'amministrazione però - ha sottolineato- raccontare le cose come stanno e, a differenza di come è stato raccontato per cinque anni, il bilancio della città non è in equilibrio strutturale". 

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