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Lavoro, a maggio previste oltre 26.000 assunzioni in Piemonte: ma sono meno rispetto al 2021

A frenare la guerra in Ucraina e la crisi energetica

Previste a maggio in Piemonte 26.490 assunzioni, 1.330 in meno rispetto al 2021. A incidere guerra in Ucraina, la crisi energetica e delle altre materie prime. È quanto emerge dal Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal. 

Se prima dello scoppio della guerra in Ucraina il Piemonte aveva sperato di poter rialzare la testa dopo due anni di crisi pandemica, adesso ci sono i dati a certificare che per vedere questa risalita ci vorràà ancora del tempo. Secondo i dati di Unioncamere e Anpal a maggio di quest'anno ci saranno 1.330 assunzioni in meno rispetto al 2021, un rallentamento registrato soprattutto da industria manifatturiera e costruzioni. La situazione però, secondo le previsioni, dovrebbe migliorare in ottica trimestre: tra maggio e luglio 2022 le entrate programmate saranno 86.600, 790 assunzioni in più rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.

Tra gli assunti di maggio 2022 il 70% delle entrate delle aziende piemontesi riguarderà lavoratori dipendenti, il 21% lavoratori somministrati, il 2% collaboratori e il 7% altri lavoratori non alle dipendenze. A livello settoriale sono sempre i servizi a formare la fetta più consistente della domanda di lavoro con 18.060 entrate, il 68% del totale (120 unità in meno rispetto a quanto previsto a maggio 2021). L’industria prevede 8.430 entrate, generando circa il 32% della domanda totale del mese e segnando però un calo di 1.210 entrate rispetto a maggio 2021. Nel dettaglio 6.680 entrate riguarderanno il comparto manifatturiero e 1.760 quello edile.

Tra i servizi si rileva un forte interessamento del comparto dei servizi alle persone, 17.240 entrate previste nel trimestre in esame, pari al 19,9% delle 86.600 entrate complessive del periodo maggio-luglio 2022, dei servizi di alloggio e ristorazione e servizi turistici (13.310 entrate) e del commercio con 9.500 assunzioni (11,0% del totale). Delle entrate previste a maggio 2022 in Piemonte una su quattro sarà destinata a professioni commerciali e dei servizi, il 22% a dirigenti, specialisti e tecnici. Gli operai specializzati e conduttori di impianti genereranno il 30% delle entrate e solo il 9% sarà rappresentato da impiegati. I profili generici produrranno il 14% delle assunzioni del mese.

Per una quota pari al 33% le assunzioni interesseranno giovani con meno di 30 anni; percentuale che sale al 47% per l’area commerciale e della vendita e scende al 28% per l’area amministrativa. Per il 40% delle entrate viene, inoltre, richiesta esperienza professionale specifica o nello stesso settore. Il 22% delle entrate applicherà soluzioni creative e innovative e il 13% coordinerà altre persone.
 

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