Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca Centro / Via Cernaia

Torino, piano antismog di Fassino bocciato dalla Sala Rossa

I consiglieri hanno approvato all'unanimità una mozione per chiedere la sospensione dello stop ai veicoli Euro 3 diesel, in vigore da una settimana

Il 13 novembre scorso la Giunta comunale del sindaco Fassino aveva proposto alcuni provvedimenti per ridurre lo smog in città. Un piano sperimentale che avrebbe potuto estendersi anche in altri comuni del torinese qualora avesse trovato il giusto riscontro nel capoluogo piemontese. Tra i provvedimenti - in vigore dal 7 gennaio 2013 - erano state estese le categorie di veicoli sottoposte a limitazioni perché mezzi inquinanti ed erano state modificate alcune regole per quanto riguarda le Ztl.

Le polemiche non sono mancate sin da subito. Con oltre 141 mila autovetture Euro 3 colpite i nuovi provvedimenti sono stati criticati aspramente dai commercianti del centro. In Sala Rossa diversi consiglieri hanno manifestato il proprio dissenso nelle settimane passate, accentuandolo ora che il nuovo piano smog è entrato in vigore da una settimana.

Proprio in Consiglio comunale si è discusso a proposito degli interventi entrati in vigore il 7 gennaio scorso ed è stata approvata all'unanimità una mozione che chiede a sindaco e Giunta di sospendere il provvedimento che limita la circolazione dei veicoli Euro 3 diesel nella Ztl.

"Dopo il sonoro schiaffo ricevuto dal consiglio comunale il sindaco revochi immediatamente le deleghe all'assessore Lavolta, capace di dimostrare sinora solo la propria inadeguatezza". Lo dichiara Fabrizio Ricca, capogruppo della Lega Nord in Comune a Torino, annunciando la richiesta che verrà avanzata oggi circa l'estromissione dalla giunta dell'assessore responsabile di un piano anti smog ritenuto fallimentare. "Nel corso della capigruppo di oggi - annuncia infatti Ricca - presenteremo una mozione di sfiducia nei confronti dell'assessore all'ambiente, più che mai convinti che Torino meriti in questo ruolo una persona capace, che non abbia bisogno, ad ogni errore, di farsi difendere da Fassino in Sala Rossa".

Il documento firmato dai 29 consiglieri presenti in Sala Rossa chiede ancora a sindaco e Giunta comunale di avviare quanto prima, in stretto raccordo con Consiglio comunale e Circoscrizioni, le azioni previste dalla una mozione approvata quasi un anno fa, il 23 gennaio 2012. In particolare , per ridurre lo smog e migliorare la qualità dell’aria, a tutela della salute dei cittadini, si chiede di aumentare le zone 30 e le pedonalizzazioni in tutta Torino, a partire dal centro storico, rafforzare i mezzi pubblici e incentivarne l’uso.

Ad un anno dall'approvazione della mozione, i consiglieri hanno chiesto l'attivazione del Piano Urbano Mobilità Sostenibile e del Bici Plan, modificando, se necessario, la Ztl e la zona blu.

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