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Cronaca Vallette / Corso Ferrara

Spari contro il caravan dei sinti: colpo di scena, arrestata anche la presunta 'vittima'

Accusata di tentato omicidio

Colpo di scena nella vicenda degli spari contro un caravan su cui si trovavano due donne sinti la sera di domenica 24 giugno 2018 in corso Ferrara, vicino all'Allianz Stadium.

Dopo l'arresto di Dario Waisse, che aveva fatto fuoco con un fucile, nella tarda serata di ieri, martedì 10 luglio 2018, i carabinieri della compagnia Oltredora hanno sottoposto a fermo anche una delle due presunte vittime, Maria Grazia Icardi, 55 anni, con l'accusa di tentato omicidio.

L'iniziativa è partita dal pm Paolo Scafi, che coordina le indagini e che ha ascoltato alcune testimonianze secondo cui, prima di quell'episodio, la donna si era recata dallo stesso Waisse e aveva sparato due colpi di pistola. Quella dell'uomo, dunque, sarebbe stata una ripicca per l'affronto appena subito.

La ricostruzione è contestata però dalla donna fermata, difesa dagli avvocati Deborah Abate Zaro e Davide Diana. "Il fermo - sostiene Abate Zaro - è avvenuto unicamente sulla base delle dichiarazioni di Waisse e di persone che sono suoi parenti e che dicono di avere sentito due spari. Non c'è nulla di concreto e lo dimostreremo in sede di udienza convalida".

In ogni caso questa vicenda continua a riservare sorprese.

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