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Sabato, 22 Gennaio 2022
Cronaca Vallette / Corso Ferrara

Bimbo conteso tra due famiglie sinti: nuovo agguato a fucilate, nuovo arresto

Stavolta in galera finisce il nonno

Non si ferma la faida tra famiglie sinti in città e provincia. Dopo il tentato omicidio avvenuto a Rosta nel settembre 2016 e il conseguente arresto di Denuer Waisse, che aveva sparato al suocero Desiderio Icardi (e per questo è stato condannato a quattro anni e mezzo di carcere), un nuovo episodio simile è avvenuto nei giorni scorsi e si è concluso con un nuovo arresto.

Colpi di fucile contro un caravan

La notte di domenica 24 giugno 2018 colpi di fucile a pompa sono stati sparati contro un caravan della famiglia Icardi parcheggiato in corso Ferrara, vicino all'Allianz Stadium. Due donne erano sfuggite all'agguato e avevano dato l'allarme. Sull'episodio erano scattate le indagini dei carabinieri. Domenica lo stesso uomo si era ripresentato minacciando le stesse donne: "Vi do fuoco".

Individuato l'autore degli spari

Dario Waisse, 61 anni, padre di Denuer, è ritenuto dagli investigatori l'autore degli spari. E' stato arrestato venerdì 29 giugno 2018. Lo scopo dell'agguato sarebbe minacciare l'ex convivente del figlio per un bambino conteso tra le due famiglie. E' stato interrogato dal pm Paolo Scafi, che coordina le indagini. Difeso dall’avvocato Michela Malerba, ha negato ogni addebito.

Le vittime: il bimbo non c'entra

Secondo le vittime, però, le ragioni delle tentate aggressioni vanno cercate altrove. Rappresentate dall'avvocato Deborah Abate Zaro, infatti, sostengono che mai nessuno si sia fatto avanti per il riconoscimento del piccolo né che mai abbia avuto altre rimostranze. La settimana prossima verranno ascoltate dal pm Scafi.

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