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In corso Tazzoli petizione contro il campo rom: "Troppi furti, spostatelo"

I cittadini sopportano continue ruberie. La raccolta firme organizzata da Eugenio Plazzotta della Lega Padana Piemont: "Troppi furti in corso Tazzoli e dintorni, è il momento di spostare il campo"

L’ora della riscossa è arrivata. Contro il campo rom abusivo di corso Tazzoli i cittadini si sono armati di penna e hanno iniziato a raccogliere le firme. “Già 700 – afferma il consigliere della Lega Padana Piemont della Circoscrizione Due, Eugenio Plazzotta – è da due settimane che abbiamo iniziato”.

Plazzotta si è fatto promotore dell’iniziativa assieme ad altri cittadini del quartiere. Il motivo della loro mobilitazione è presto detto: il campo di corso Tazzoli è abusivo, e i suoi “inquilini” sono stati protagonisti di innumerevoli ruberie nel quartiere. A Centro Europa sono spariti i tombini, le assi di legno delle panchine, alcune grate dei gaarage. E poi razzie negli appartamenti, truffe agli anziani, perfino scippi negli androni di casa. I rom hanno perfino depredato una vecchia fabbrica. Insomma, i residenti sono esasperati e non sanno più a che santo votarsi.

Ne vediamo di tutti i colori – afferma Giovanni, uno dei residenti – i rom fanno perfino il bagno ai toret. Abbiamo chiesto di chiudere quello di via Cimabue, ma non abbiamo ancora avuto esito”.

Plazzotta e i cittadini chiedono che i campo rom venga spostato altrove: “La situazione continua a peggiorare – dichiara Plazzotta – la gente è insicura, è continuamente vittima di raggiri e rapine. Bisogna intervenire, ma forse non si ha il coraggio di prendere provvedimenti severi, ma utili per la popolazione: in Francia hanno avuto la determinazione di cacciare i rom, da noi non è possibile. Ma i cittadini che cosa devono aspettare per vedere risolto il loro problema, che ci scappi il morto?”

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