Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca

Legge di stabilità, spendigng review e pensioni

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

“Martedì dalle 10 alle 13 assedieremo la Questura – annuncia Pietro DI LORENZO, Segretario Generale Provinciale del SIAP, sindacato maggiormente rappresentativo della Polizia di Stato –. Insieme ai colleghi del Silp-Cgil, Coisp e Associazione Nazionale Funzionari, per la Polizia, e dei rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali della Polizia Penitenziaria, Corpo Forestale dello Stato e Vigili del Fuoco alzeremo la voce per far sentire il grido di dolore della Sicurezza che sta morendo per colpa delle scelte miopi e scellerate di questo governo".

“L'attività degli operatori di Polizia, gravata da costanti sacrifici tesi a garantire l'efficacia dei servizi di sicurezza ed il mantenimento dell'ordine pubblico, richiede un'alta professionalità e competenze specifiche che mal si conciliano con le misure previdenziali che il governo intende adottare” – specifica DI LORENZO – “Con la legge di stabilità 2013, predisposta in questi giorni e in corso di approvazione da parte del parlamento, il governo continua a creare penalizzazioni e danni nel pubblico impiego e, quindi, anche nel comparto sicurezza. La sicurezza dei cittadini e l’incolumità dei poliziotti sarà messa in pericolo dai provvedimenti che il governo intende attuare, senza conoscerne l’incidenza sull’efficienza e sull’efficacia del sistema sicurezza del paese. Noi non possiamo accettarlo, sopratutto nell’interesse dei cittadini”.

"Abbiamo denunciato più volte come i cittadini verranno puniti due volte: dai tagli a beni e servizi e dalla mancanza di sicurezza . La polizia a Torino e nel Paese sarà in ginocchio. La realtà è sotto gli occhi di tutti: situazioni gravissime con Commissariati al di sotto del limite di guardia, quali Rivoli e San Secondo, con organici intorno alle 30 unità ed altri di “frontiera” quali Barriera Milano, Barriera Nizza, Mirafiori, San Donato e Dora Vanchiglia con organici  assolutamente insufficienti ad affrontare le problematiche di zone certamente non residenziali abitate da oltre decine e decine di migliaia di persone ciascuna. Da luglio del 2010 6 Commissariati su 9 non hanno più il servizio di volante sulle 24 ore, con una drastica riduzione del controllo del territorio ed un aumento del rischio per i poliziotti. Basti pensare che, non di rado, ci sono stati dei sabato e domenica notte con sole 4-5 volanti in tutta la città” – insiste DI LORENZO –“ A tutto questo, più in generale, aggiungiamo l’invecchiamento dell’età media del personale in servizio, stabilito a tavolino, per racimolare ancora qualche spicciolo dalle tasche di chi è già ridotto sotto il limite di guardia”.

“Cosa se ne fa la società di poliziotti ultrasessantenni che dovrebbero tutelarli in servizi di volante e ordine pubblico?” – conclude DI LORENZO – “Scuola, Sanità e Sicurezza pubblica sono i tre  pilastri su cui si fonda una società veramente libera e democratica ma queste, pezzo dopo pezzo, vengono smantellate da burocrati con la calcolatrice che non tengono conto del bene comune. Ai cittadini chiediamo di comprendere le ragioni della nostra protesta e di starci vicini: la nostra lotta è anche la loro lotta, perché senza sicurezza perdiamo tutti.”

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