Cronaca

Cade nel pozzo a Piobesi, morto a causa delle esalazioni tossiche

L'autopsia ha confermato che sul corpo dell'uomo non vi erano particolari ferite e che la morte sarebbe dovuta ad annegamento. L'uomo avrebbe perso l'equilibrio a causa delle esalazioni della fossa

E' deceduto per annegamento conseguente a stordimento Giorgio Grandis, l'operaio di 55 anni che lo scorso mercoledì pomeriggio era caduto nella fossa biologica della sua abitazione a Piobesi, nel torinese.

A confermarlo l'autopsia, che non ha evidenziato particolari ferite sul corpo dell'uomo. A provocarne la morte, pertanto, potrebbero essere state le esalazioni provenienti dal pozzo: a causa di esse avrebbe perso l'equilibrio e sarebbe poi finito sotto il metro d'acqua che c'era al fondo.

L'uomo voleva riparare il guasto di una pompa, mentre in casa non c'era nessuno. A dare l'allarme erano stati i familiari del cinquantatreenne, dopo aver notato che l'uomo era fuori da molto tempo e dopo aver visto la scala appoggiata al muretto del pozzo.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cade nel pozzo a Piobesi, morto a causa delle esalazioni tossiche

TorinoToday è in caricamento