Emergenza Coronavirus: chiuse due aziende e le scuole, montate tende da campo davanti agli ospedali

A Torino e in Piemonte. Sospese anche le attività negli oratori, chiusi i musei e i cinema

La prima tenda da campo davanti all'ospedale Martini

Dopo gli ultimi casi accertati di Coronavirus a Torino, Comune e Regione, seguendo le direttive del Governo, hanno stabilito le misure necessarie da prendere per evitare la diffusione del contagio. Per tutta la settimana a venire, tutte le Università - compreso l'ateneo torinese - e le scuole di ogni ordine e grado del Piemonte resteranno chiuse, anche in seguito alle vacanze di Carnevale che comunque prevedevano la chiusura fino a mercoledì.  Ad ufficializzare la notizia, il presidente della Regione Alberto Cirio: 

"Gli esami attualmente in corso sono quindi sospesi, e verranno recuperati senza alcuna penalizzazione per gli studenti. In linea con quanto definito dagli atenei, l'Edisu sospenderà per una settimana, a partire dalla mezzanotte di oggi, i servizi mensa e le sale studio. Per gli studenti che non possono sostenere esami in questi giorni, l'Edisu prenderà in considerazione tutti gli strumenti legislativi per tutelarli nel conseguimento dei crediti necessari alla conferma delle borse".

Inoltre, davanti ai pronto soccorso degli ospedali verranno allestite delle speciali tende pneumatiche della protezione civile per le attività di pre-triage, in modo che eventuali casi sospetti di contagio possano accedere a un percorso differenziato, a tutela delle norme di prevenzione che impediscono la diffusione del virus

"Nelle prossime ore - ha aggiunto il governatore Cirio - vedrete allestire davanti ai pronto soccorso delle tende da campo. Vi prego di non allarmarvi perché è una scelta di tipo precauzionale per evitare di congestionare e generare criticità nei pronto soccorso. In questo modo gli eventuali casi sospetti di contagio accederanno a un percorso differenziato rispetto agli altri pazienti. Ricordo a ognuno l’importanza di mantenere la calma. L’aiuto di tutti è prezioso.  Stiamo continuando il monitoraggio e la situazione è sotto controllo".

ll presidente della Regione anticipa inoltre che tra le misure contenute nell'ordinanza che si sta mettendo a punto con il Ministero della Salute e che verrà emanata nelle prossime ore figura la sospensione dii ogni evento ludico, sportivo e musicale che prevede un assembramento di persone in luogo chiuso o aperto. Chiusi anche i musei e i cinema. 

Italdesign chiude tutti gli stabilimenti

L'uomo residente a Cumiana contagiato dal Coronavirus è un dipendente di Italdesign, che lavora nello stabilimento produttivo di Nichelino. Per questo l'azienda ha deciso di chiudere da domani, "in via del tutto precauzionale", gli stabilimenti italiani, compresa la sede principale di Moncalieri. "Italdesign - spiega in una nota l'azienda - sta lavorando a stretto contatto con le autorità sanitarie per mettere in pratica tutte le misure richieste per garantire la sicurezza dei propri dipendenti, delle loro famiglie e delle comunità in cui opera. "Stiamo cercando di identificare tutte le persone che sono entrate in contatto con il collega nei giorni scorsi. La salute delle nostre persone e la protezione della popolazione sono la nostra principale priorità. Per questo stiamo monitorando attentamente la situazione e siamo in contatto con le autorità per gestire la situazione. Metteremo in atto ogni azione necessaria".

Chiusa la Frap a Bruino

Risulta chiusa oggi, lunedì 24 febbraio, la Frap di Bruino. Una chiusura preventiva, disposta dai titolari, per consentire di effettuare i tamponi ai dipendenti in quanto lavora nell'azienda la donna contagiata, moglie del dipendente dell'Italdesign contagiato dal Coronavirus.

La Diocesi

L'arcivescovo di Torino e Susa, Monsignor Cesare Nosiglia, ha comunicato poi, come misura sanitaria precauzionale nei confronti del diffondersi del Coronavirus in Piemonte, quanto segue:

  • per la settimana dal 24 febbraio al 1° marzo sono sospese in tutte le parrocchie le attività pastorali che prevedano la presenza di gruppi di persone (eccetto le sante messe), in particolare sono sospese le attività del catechismo e quelle di ogni oratorio; 
  • sono anche sospese tutte le attività pubbliche a livello di uffici di curia (conferenze, corsi, convegni…) e a livello di diocesi;
  • per quanto riguarda le celebrazioni delle SS. Messe feriali e festive si chiede a tutti i fedeli di ricevere la comunione eucaristica in mano (e non direttamente in bocca), di astenersi dal segno della pace e di non usare l’acquasantiera (che andrà svuotata);
  • in riferimento al rito delle Ceneri previsto per mercoledì 26 febbraio, si impongano le ceneri direttamente sul capo dei fedeli senza alcun contatto fisico e non si facciano celebrazioni per i bambini al fine di tutelarne la salute.

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