Sondaggio di Direct Line: "I Torinesi maleducati alla guida"

Lo studio di DIrect Line rivela che il 40% dei guidatori urla imprecazioni dal finestrino

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Secondo Direct Line il 40% dei torinesi urla imprecazioni dal finestrino quando viene offeso. Che cosa fa arrabbiare di più? Al primo posto lo stile di guida, troppo aggressivo o troppo tranquillo.

Negli anni 60 il celebre film "Il Sorpasso" mostrava con il gesto delle corna il lato goliardico e un po' volgare degli italiani alla guida. Ma come si comportano nella realtà oggi i guidatori torinesi? Sono educati o ancora un po' sopra le righe? Il Centro Studi e Documentazione Direct Line - la più grande compagnia di assicurazione on line - ha infatti chiesto agli automobilisti di Torino come reagirebbero in caso di insulto e a chi si rivolgono quando sono arrabbiati.

La tendenza più comune che emerge dalla ricerca è quella di prendersela direttamente con il conducente "colpevole": il 82% del campione afferma infatti di essere direttamente apostrofato con termini poco civili da parte dei vicini di vettura; a seguire gli insulti a prefetti e istruttori di scuola guida rei di aver concesso la patente ("ma chi ti ha dato la patente!" 13%). Non se la passano bene nemmeno mamme e sorelle, prese di mira dal 13% dei guidatori arrabbiati.

Ma, ad insulto ricevuto, come reagiscono i torinesi al volante? Fortunatamente più della metà degli intervistati si dimostra maturo e paziente: il 60% afferma infatti di rimanere indifferente e non rispondere alle provocazioni. Purtroppo non tutti i torinesi sono civili e pazienti, infatti il 40% risponde per le rime o reagisce malamente agli insulti. Tra quelli che reagiscono spicca un 40% di quelli che rispondono insultando e urlando dal finestrino; più raffinato l'applauso ironico di un altro 40%. Ecco di seguito la classifica delle reazioni più comuni degli automobilisti offesi:

Classifica delle reazioni più diffuse fra gli automobilisti offesi

1

Insulto a mia volta urlando dal finestrino

2

Alzo il dito medio

3

Applaudo ironico

4

Suono il clacson

5

Mi fermo, scendo dall'auto e litigo

Pronti a rispondere per le rime insomma, ma cos'è che fa scattare gli automobilisti dall'insulto facile? A far arrabbiare è soprattutto l'eccessiva velocità, causa di critiche per il 22% degli intervistati, compensata dall'eccessiva calma recriminata al 13%. Ulteriori pecche che indispettiscono gli altri guidatori sono il nervosismo al volante (7%), il mancato rispetto delle distanze di sicurezza (4%) e la distrazione (7%). Inoltre, sempre secondo i dati del sondaggio Direct Line, il 7% degli intervistati ammette di essere vittima di insulti per le frenate improvvise, mentre un altro 11% per lo stacco della frizione scorretto. Maltrattati anche coloro che non utilizzano gli indicatori di direzione (7%) e chi non rispetta le precedenze (2%). Al riparo dalle offese il 53% che afferma di non ricevere nessuna delle critiche precedenti.

Classifica dei comportamenti che irritano di più alla guida

1

La velocità eccessiva

2

La guida troppo lenta

3

Lo stacco sbagliato della frizione

4

Il mancato uso degli indicatori di direzione

5

Le frenate improvvise

"Gli insulti tra automobilisti sono, purtroppo, un classico delle strade trafficate delle nostre città - commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing - Direct Line, che da sempre promuove la cultura di una guida sicura e civile, ha voluto simpaticamente richiamare l'attenzione su questo tema per far riflettere gli italiani sulle brutte abitudini alla guida che ancora resistono. È interessante notare però come più della metà degli intervistati si dimostri maturo al punto giusto da non rispondere alle provocazioni, evitando di alimentare le incomprensioni a favore di una fruizione rilassata, sicura e responsabile della strada."

Torna su
TorinoToday è in caricamento