Cronaca

Riapertura estiva dei murazzi, la Giunta dice sì: al via il piano culturale

L'obiettivo è quello di rendere i Murazzi fruibili per qualsiasi target, a partire dai bambini, fino alle persone più adulte. Le iniziative si dispiegheranno per tutto l'arco della giornata fino alla mezzanotte

L'ormai solitario lungo fiume dei Murazzi ha i giorni contati. Dopo il sì dalla Sala Rossa, anche la Giunta comunale ha finalmente approvato le linee di indirizzo per consentire l'apertura estiva dei locali del Po.

Niente musica ad alto volume o notti bianche. L'obiettivo è quello di trovare il giusto equilibrio tra gli amanti della movida ed i residenti che più volte hanno lamentato disturbi e spazzatura a tutte le ore del giorno e della notte.

Come? Effettuando un uso diversificato del lungo fiume. "L'idea è quella di strutturare un programma che possa essere fruibile da diversi target - afferma l'assessore Ilda Curti - in modo tale che i Murazzi possano essere vissuti contemporaneamente da bambini, famiglie, ragazzi e persone più adulte".

Da qui l'esigenza di promuovere un programma culturale, con l'installazione di dehors esterni e di attività che possano richiamare il maggior numero di pubblico possibile.

Quanto agli orari, nessuna retromarcia: i Murazzi resteranno aperti solo fino a mezzanotte e, sulla base di numerose richieste pervenute, supervisionati dagli agenti di polizia.

"Ci preme non focalizzare i locali ad un uso esclusivamente notturno - spiega Ilda Curti - ed incentivare le iniziative esterne". Molti locali, infatti, serviranno solo ed esclusivamente da magazzino e le attività culturali verranno rilanciate all'esterno attraverso l'utilizzo di piattaforme temporanee, fatta eccezione per un'arcata che ospiterà mostre artistiche per le quali si rende, appunto, necessario un allestimento interno.

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