Cronaca Via Edmondo De Amicis, 47

Uccise il padre a coltellate: va ai domiciliari da un compagno di classe per dare la maturità

Accolta l'istanza della difesa

I carabinieri davanti al palazzo di via De Amicis la mattina dopo l'omicidio

Va ai domiciliari Alex Pompa, il 18enne di Collegno che ha ucciso a coltellate il padre Giuseppe, 52 anni, nell'appartamento in via De Amicis la sera dello scorso 30 aprile 2020. I giudici del tribunale del riesame di Torino hanno deciso, nella giornata di oggi, martedì 19 maggio 2020, di scarcerarlo dopo che cinque compagni di classe si erano offerti di ospitarlo a casa per consentirgli di preparare l'esame di maturità all'istituto alberghiero Prever di Pinerolo.

Alex, difeso dall'avvocato Claudio Strata, che ha presentato un memoriale di 90 pagine e 200 messaggi audio per documentare la situazione in quell'appartamento prima della tragedia, ha sempre sostenuto di avere aggredito il padre per difendere la madre dalla sua violenza. Quest'ultima e il fratello maggiore Loris hanno sempre confermato la sua versione dei fatti. Quella sera Giuseppe Pompa aveva avuto l'ennesima crisi di gelosia perché un collega della moglie l'aveva salutata con una pacca sulla spalla al supermercato dove lavorava. "Vi ammazzo tutti, non ho paura della galera", aveva detto.

I giudici, anche se ancora mancano le motivazioni, sembrano avere dato ragione a questa impostazione, mentre il pm che ha coordinato le indagini, Fabio Scevola, aveva parlato di un omicidio "per vendetta".

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