Addio a Matteo: per lui la montagna era una ragione di vita

Aveva solo 33 anni

Matteo Feltro, aveva 33 anni

Per Matteo Feltro la montagna era una ragione di vita. Era il suo "spazio vitale". Il posto dove poter rilassarsi. La sua più grande passione.

Ed è proprio in alta quota che sabato 12 gennaio 2019 ha perso la vita, in frazione Barcenisio a Venaus, dopo essere scivolato mentre era impegnato nella discesa a valle.

Matteo, nato a Torino nel 1985 ma da anni residente ad Ala di Stura, in Val di Lanzo, era un operaio della "Megadyne" di Mathi, azienda che opera nella lavorazione dei metalli.

Nel tempo libero, però, cercava sempre di stare a contatto con la montagna. Senza però togliere spazio alla compagna Romina e alla bambina di tre anni.

Ed è per questo che era volontario della delegazione di Lanzo del Soccorso Alpino, oltre che essere un consigliere della sezione Cai (Club alpino italiano) di Ala di Stura.

“Era un tecnico giovane e molto apprezzato. Sempre presente e attivo nella sua delegazione, un soccorritore pieno di entusiasmo ed energia. Lascerà un grande vuoto tra noi e soprattutto tra i suoi famigliari. Ciao Matteo”, lo ricorda il Soccorso Alpino.

Anche il Cai di Ala di Stura lo ha voluto ricordare: “Era un ragazzo che non si perdeva un appuntamento e un’attività con noi. Non riusciva a stare senza la montagna. Sarà dura andare avanti senza di te".

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