Lo zio va ad acquistare la droga per il nipote: la polizia li arresta tutti e due

Nei guai anche il fornitore, denunciato

Immagine di repertorio

Tre uomini vicini l'uno all'altro, alla fermata dell'autobus. Una situazione che ha lasciato molto perplessa la pattuglia della Squadra Volante, impegnata in un giro di perlustrazione del territorio per verificare la corretta osservanza del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri per contrastare la diffusione del Coronavirus.

Mercoledì scorso, 1 aprile 2020, attorno alle 19.30, gli agenti decidono di effettuare un controllo, fermando i tre. 

Nel cappuccio del giubbotto indossato da uno di loro, un 30enne italiano, è stato trovato un panetto di hashish di oltre un etto. L'uomo, a quel punto, spiega come abbia acquistato la sostanza per il nipote che, essendo gravato del divieto di dimora a Torino, non poteva fare acquisti di persona. 

Mettendo le mani avanti, conscio di una possibile perquisizione domiciliare nella sua abitazione a Borgaro, il 30enne spiega come a casa abbia della marijuana e un bilancino di precisione. Tutti e due di proprietà del nipote.

A quel punto, i poliziotti vanno a casa del nipote, di 19 anni, trovando nella scarpiera della sua camera da letto due buste trasparenti con all'interno delle infiorescenze essiccate per 70 grammi di marijuana. 

Dopo aver analizzato le conversazioni Whatsapp di zio e nipote, gli inquirenti hanno compreso come il 19enne avesse detto allo zio cosa acquistare e a quale prezzo, fornendo anche nome, indirizzo e numero di telefono del pusher.

Nella casa del fornitore della droga, sono stati trovati 40 grammi di marijuana - una parte in camera da letto, l’altra occultata tra le siepi in giardino - oltre ad un bilancino e un rotolo di pellicola trasparente.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Per questi motivi, zio e nipote sono stati arrestati per "detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente". Il fornitore, invece, è stato denunciato per lo stesso reato.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: in Piemonte centri commerciali chiusi il sabato e la domenica (tranne gli alimentari)

  • Torna l'ora solare, lancette indietro di 60 minuti: quando e perché si dormirà di più

  •  Piemonte, coprifuoco dalle 23 alle 5: firmata l’ordinanza

  • Torino: positiva al coronavirus esce e va in giro, denunciata per epidemia colposa

  • Lavazza, offerte di lavoro a Torino e in provincia: le posizioni aperte

  • Incidente a Torino, auto finisce contro un palo: morta donna dopo l'urto violento

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TorinoToday è in caricamento