rotate-mobile
Attualità Murazzi del Po

I Murazzi torneranno a vivere, ma niente schiamazzi e malamovida

In ballo c'è un nuovo progetto

Far rinascere i Murazzi, riportare in vita i locali nel Parco del Valentino e tornare ai 'vecchi' Punti Verdi. A chiederlo la mozione di Pierlucio Firrao di Torino Bellissima approvata ieri, lunedì 21 febbraio, all'unanimità dal Consiglio comunale torinese. 

Il Porto Urbano 

Ma per i Murazzi ci sarebbe un progetto innovativo: insomma, si limiteranno discoteche e musica sparata fino alle prime luci dell'alba, e si propenderà per la creazione di un 'Porto Urbano', affinché la movida sia sostenibile e non rechi disturbo con schiamazzi e rumore ai residenti. Uno degli obiettivi è rendere le Arcate dei Murazzi vivibili tutto il giorno, coniugando le esigenze dei giovani a quelle dei cittadini che vivono in zona e che hanno comunque diritto al riposo. 

"Torino deve offrire una congrua offerta di punti di intrattenimento e aggregazione per una “buona movida” - ha spiegato Firrao - , per rendere la città attrattiva per ogni pubblico, non solo per i giovani" 

Il documento impegna anche Sindaco e Giunta comunale a concedere e riqualificare spazi in zone meno impattanti per i residenti, usufruendo di strutture sottoutilizzate o abbandonate al degrado, al fine di destinarli a luogo di aggregazione giovanile per il divertimento serale e notturno, alleggerendo l’attuale peso della movida in città.

Il Sindaco della Notte 

La mozione chiede inoltre di istituire la figura del “Sindaco della notte”, così come enunciato nelle Linee Programmatiche dell’Amministrazione.

"La gente non riesce più a vivere: la situazione a Vanchiglia e in altre zone di Torino è insostenibile e la salute di cittadine e cittadini va salvaguardata, trovando soluzioni che coinvolgano sia Maggioranza che Minoranza", ha dichiarato nel dibattito in aula Enzo Liardo (Fratelli d’Italia), che aveva presentato una mozione sulla “mala movida” a Vanchiglia, Borgo Rossini e Borgo Dora, discussa insieme alla mozione di Firrao, ma respinta dalla Sala Rossa. 

"Una città è in continuo divenire e vanno offerte nuove opportunità di intrattenimento - secondo Ludovica Cioria (PD) - trovando soluzioni complesse a problemi complessi, che riguardano tutte le città d’Italia". 

La pensano così anche i Moderati con Simone Fissolo: "Condividiamo la preoccupazione per la mala movida nella zona di piazza Santa Giulia e Borgo Rossini occorre limitare la vendita di alcolici in orari serali e notturni e sviluppare politiche per un divertimento sostenibile". 

"Alle misure repressive si devono accompagnare interventi propositivi" ha detto Andrea Russi (M5S)  auspicando la rapida riapertura dei punti verdi e dei locali del Valentino.

Per Silvio Viale (Lista Civica per Torino), che ha sottoscritto la mozione di Firrao, sarebbe utile un’unica discussione in aula sulla movida e ragionare su tutte le aree della città, senza limitarsi solamente a vietare la vendita di alcol.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I Murazzi torneranno a vivere, ma niente schiamazzi e malamovida

TorinoToday è in caricamento