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Martedì, 17 Maggio 2022
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Covid in Europa: il Piemonte è ancora ad alto rischio, ma cala l'allarme in Valle d'Aosta

Il Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie si raccomanda: "Garantire le vaccinazioni ai profughi in arrivo dall'Ucraina"

Anche nell'ultimo aggiornamento della mappa del Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (Ecdc), il pericolo di contagio da covid in Piemonte resta alto. La nostra regione infatti - secondo i dati di ieri, giovedì 10 marzo - rimane in rosso scuro, fascia a maggior rischio. 

In Italia, meglio solo la Valle d'Aosta

Sebbene nell'ultimo periodo soprattutto la situzione negli ospedali sia in netto miglioramento, il calo di contagi partito un mese fa ha infatti subìto - da una settimana a questa parte - una frenata e anzi, ha invertito la tendenza.  Tuttavia, gettando uno sguardo alla mappa, aumentano le zone che dal rosso scuro ancora prevalente, passano al rosso: in Italia, la Valle d'Aosta per esempio, mentre altrove migliorano alcune regioni della Spagna, dell'Ungheria e della Croazia. Si intravede anche un'area in giallo, in una zona della Polonia. 

Garantire la vaccinazione ai profughi provenienti dall'Ucraina

Ma attenzione ad abbassare la guardia. E' proprio l'Ecdc infatti a ribadire che "la pandemia non è ancora finita". Una delle raccomandazioni dell'agenzia Ue con sede a Stoccolma è quella che riguarda per esempio la vaccinazione anti-covid dei profughi ucraini. I paesi che ospitano chi fugge dalla guerra devono infatti garantire la stessa immunizzazione e i servizi sanitari forniti alla popolazione locale, per evitare il pericolo dei focolai.

Molte persone in arrivo dall'Ucraina "non saranno completamente vaccinate contro il covid-19" e "l'adozione delle vaccinazioni infantili" nel paese "non è ottimale" si legge in una nota dell'Ecdc. Garantire la continuità delle vaccinazioni in particolare "contro la poliomielite, il morbillo e il covid-19", si legge in una nota "è un elemento essenziale del sostegno alla salute pubblica". In Ucraina solo il 35% della popolazione è vaccinata contro il coronavirus. In Piemonte, da oggi - venerdì 11 marzo -, i cittadini ucraini potranno, sul portale della Regione - ilpiemontetivaccina.it - aderire alla campagna di vaccinazione accedendo ad un'apposita sezione in lingua ucraina. 

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