La Mole si illumina di blu e arancione, proiettate anche due scritte

Contro la tratta degli esseri umani

Immagine di repertorio

 Per la dodicesima giornata europea contro la tratta degli esseri umani la Mole si illuminerà di blu e arancione con le seguenti due frasi che si alterneranno: “Stop tratta esseri umani” e “Stop human trafficking”. L’iniziativa è in programma da questa sera, mercoledì 17 ottobre, alle 18.

 Giovedì 18 ottobre alle 18.30 proprio ai piedi dell’edificio antonelliano saranno poi liberati quaranta palloncini con sopra il numero verde antitratta. Mentre un’ora prima, alle 17.30, nella hall dell’assessorato ai Diritti Civili, in via Bertola 34 a Torino, si terrà invece l’inaugurazione della mostra fotografica ‘Princess, a life helping victims of human trafficking’, della fotoreporter spagnola Quintina Valero.

Anche il grattacielo intesa si illumina da questa sera

“Con questi appuntamenti – afferma l’assessora regionale ai Diritti Civili e all’Immigrazione, Monica Cerutti – vogliamo sottolineare la gravità del fenomeno. E ricordare però che la Regione Piemonte c’è ed è impegnata per aiutare tutte le vittime, attraverso una rete di case rifugio, associazioni, e l’osservatorio l’Anello Forte”.

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La tratta è una violazione dei diritti umani, che si traduce nella mercificazione dell’individuo e nella sopraffazione della sua dignità. Coinvolge persone di varie nazionalità, assoggettate a diverse tipologie di sfruttamento (sessuale, lavorativo, accattonaggio, economie illegali). Contro questo fenomeno, la Regione Piemonte ha adottato diverse misure che hanno portato, dal 2014 al 2018, grazie alle unità di strada e agli sportelli aperti per raccogliere possibili richieste d’aiuto, a contattare 8.558 donne cadute nel giro.  Oltre 600 sono state le ragazze, in prevalenza nigeriane, sottratte a sfruttatori senza scrupoli.

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