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Sabato, 22 Gennaio 2022
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Il 2021 di Iren: quasi un miliardo di investimenti, oltre 800 assunzioni e l'ampliamento del teleriscaldamento a Torino

Dei nuovi assunti circa il 60% ha meno di 35 anni

Investimenti per quasi un miliardo di euro, con particolare prevalenza di iniziative di sostenibilità ambientale coerenti con la strategia Esg, ovvero "Environmental, Social and Governance", i criteri basilari nella misurazione della sostenibilità di un investimento. 

Si può riassumere così il 2021 di Iren. Un anno ancora caratterizzato dalla pandemia ma, allo stesso tempo, molto attivo sul fronte industriale ed economico-finanziario. Gettando così le basi per il nuovo e ambizioso piano industriale decennale che mira al 2030.

Un piano che vedrà investimenti complessivi per 12.7 miliardi di euro e presentato a novembre dal nuovo amministratore delegato del gruppo, Gianni Vittorio Armani, e che poggia su tre pilastri fondamentali: la transizione ecologica, attraverso una progressiva decarbonizzazione di tutte le attività e il rafforzamento della leadership nell’economia circolare e nell’utilizzo sostenibile delle risorse; l’attenzione al territorio, con l’ampliamento del portafoglio di servizi offerti e una sempre maggior vicinanza a cittadini e pubbliche amministrazioni per identificare nuove esigenze, soddisfare le necessità e trovare soluzioni innovative; la qualità del servizio attraverso il miglioramento continuo delle performance e la massimizzazione dei livelli di soddisfazione dei clienti/cittadini.

Il 2021 ha confermato il trend positivo di nuovi ingressi in Iren, che si stimano in circa 1.100, comprensivi di oltre 850 nuove assunzioni. Dei nuovi assunti circa il 60% ha meno di 35 anni di età. Fra quest’ultimi il 27% sono donne, a conferma del forte ricambio generazionale avviato all’interno dell’azienda e dell’attenzione alle politiche di genere, con inserimenti di rilievo a livello manageriale e in nuovi ambiti professionali.

Nel 2021 l’azienda ha realizzato operazioni per circa 50 milioni di euro, in particolare per acquisizioni nell’ambito dell’efficientamento energetico e della gestione delle reti di teleriscaldamento.

Nel corso dell’anno, Iren ha inoltre concluso con successo, l’emissione di un nuovo prestito obbligazionario in formato Green Bond di importo pari a 200 milioni di euro, risultando la prima multiutility italiana per numero di strumenti emessi in questo formato (quattro Green Bond benchmark per complessivi 2 miliardi di euro).

La solidità finanziaria dell’azienda è stata inoltre avvalorata da positivi rating confermati nelle ultime settimane dalle più importanti agenzie di valutazione a livello internazionale.

Importanti gli investimenti in ambito industriale, con il potenziamento della rete di teleriscaldamento, in particolare sulla rete di Torino: sono stati realizzati nuovi allacciamenti per una volumetria complessiva di 2,4 milioni di metri cubi, con l’avvio del servizio in nuove aree della città e del perimetro metropolitano, anche attraverso accordi con realtà produttive quali Leonardo e lo Shopville Le Gru.

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