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Porta Palazzo, un intero quartiere senza frutta e verdura. Appendino: "Sul sito del Comune chi consegna a casa"

Mercato riaprirà "quando ci saranno le condizioni di sicurezza"

 

Porta Palazzo riaprirà il giorno in cui la Città di Torino sarà in grado di garantire la sicurezza per chi lo frequenta e per chi ci lavora, in questo momento però un intero quartiere centrale e popolare non ha possibilità concrete per soddisfare l'approvigionamento di frutta e verdura per chi vi abita. 

Un vicolo evidentemente cieco quello dentro il quale è finita l'amministrazione comunale che è chiamata da un'ordinanza comunale a garantire la sicurezza dei mercati. "Noi come Città abbiamo fatto una scelta di ridisegno di tutti i mercati e sto per firmare l'ordinanza per gli spuntisti - che sarebbero i mercatali che non hanno un posto fisso - Riusciamo a tenere i mercati aperti per quanto riguarda i beni alimentari e questo significa poter avere più punti di accesso a beni primari e ridurre spostamenti e code davanti ai supermercati", ha ribadito la sindaca Chiara Appendino.

E lo sforzo dell'amministrazione comunale c'è, ma taglia fuori il principale mercato cittadino: "Porta Palazzo è un luogo particolarmente difficile e ci stiamo lavorando. Lo riapriremo quando ci saranno le condizioni di sicurezza sia per chi lo frequenta, sia per chi ci lavora", ha continuato la sindaca. 

Il mercato di Porta Palazzo è chiuso da oltre una settimana e, se da un lato viene risolto il problema della sicurezza e della salute dei cittadini, dall'altro se ne crea un altro, quello del mancato approvvigionamento di cibo e verdura in una zona dove non ci sono alternative sostenibili. Lunedì mattina, il 30 marzo, durante la commissione comunale alla quale ha partecipato l'assessore al commercio Sacco era stata avanzata la proposta di aprire un mercato di quartiere in una zona più piccola sempre di Aurora. Chi l'aveva avanzata aveva pensato al Cortile del Maglio, proposta che è stata bocciata in seduta stante dai tecnici comunali. 

Su quali alternative dunque sta lavorando il Comune? "Sono aperti tanti mercati e su Porta Palazzo non posso che aggiungere che stiamo facendo un lavoro con gli operatori, con la polizia municipale, con gli uffici del commercio", aggiunge la sindaca, "Oggi per accedere al cibo si può anche andare sul sito della Città di Torino per vedere tutti i negozi che consegnano a domicilio, si può andare ai mercati che sono aperti in tutti i quartieri e poi ci sono i supermercati". Al momento però a Porta Palazzo non vi è un numero di fruttivendoli adeguato alla platea, vi sono solo piccoli supermercati che non hanno frutta e verdura sufficiente e non tutti i residenti sono digitalizzati in modo da utilizzare internet per gli acquisti. 

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