Referendum caccia Piemonte: approvato l'emendamento che lo cancella

La legge che il comitato promotore voleva modificare, la 70 del 1996, è stata abrogata su proposta dell'assessore con delega alla caccia Claudio Sacchetto

E' stato approvato l'emendamento che cancella il referendum sulla caccia. A fronte delle numerose polemiche sorte attorno ai costi del referendum, che era stato programmato in Piemonte per il 3 giugno, il Consiglio regionale del Piemonte ha deciso di annullarlo.

La soluzione è stata l'abrogazione della legge che il comitato promotore voleva modificare con il voto. A presentare l'emendamento era stato l'assessore Claudio Sacchetto, che ha la delega alla caccia. La legge abrogata è la 70 del 1996. L'emendamento, presentato nell' ambito della discussione della finanziaria regionale, è stato approvato con 28 voti favorevoli, 18 contrari, 1 astenuto e 4 non votanti.

Subito dopo la votazione si è aggiornata la seduta del consiglio regionale per una riunione dei capigruppo. Il programma ha previsto la discussione di un ordine del giorno, già licenziato dalla III Commissione, che contiene i punti qualificanti di una futura legge sulla caccia.

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