No Tav, Caselli chiede la conferma della custodia di Nina

Il tribunale del riesame si è riunito ma non ha ancora preso una decisione in merito all'istanza di scarcerazione presentata dal legale di Nina, una delle due attiviste No Tav arrestate lo scorso 9 settembre

I giudici si sono riservati la decisione sulla scarcerazione di Nina

Il procuratore di Torino Gian Carlo Caselli questa mattina è intervenuto durante il riesame dell'istanza di scarcerazione di Nina (Elena Garberi), l'attivista del movimento No Tav arrestata, insieme ad un'altra donna, il 9 settembre scorso per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Caselli, insieme al pm titolare dell'inchiesta, Nicoletta Quaglino, ha chiesto la conferma della custodia cautelare in carcere ritenendo che sussista il pericolo di reiterazione del reato.

Prima della chiusura dell'udienza, il legale della donna, Gian Luca Vitale. ha replicato chiedendo la scarcerazione o, in subordine, la misura degli arresti domiciliari. I giudici si sono riservati la decisione. Domattina il tribunale del riesame si riunirà per discutere l'istanza di scarcerazione presentata dall'altra militante No Tav arrestata il 9 settembre, Marianna Valenti.

(ANSA)

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

IN 3.000 ALLA FIACCOLATA PER LE VIE DI CHIOMONTE

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Torino e provincia, le attività commerciali che fanno consegne a domicilio

  • Colto da raptus, devasta il dehor del bar con un bastone: panico tra i turisti

  • Accoltella alla schiena un uomo seduto su una panchina: arrestato per tentato omicidio

  • Apre la finestra, va sul balcone e si getta nel vuoto dal secondo piano: donna morta

  • Chiuse in casa e costrette a prostituirsi "altrimenti diffondiamo i video": tre ragazze liberate

  • Bimbo di un anno e mezzo cade nella piscina gonfiabile di casa: morto dopo tre giorni

Torna su
TorinoToday è in caricamento