Attentati esplosivi a matrice anarchica: chieste 22 condanne, la più alta a 30 anni

Una sola richiesta di assoluzione

La scena dopo uno degli ordigni esplosi alla Crocetta nel 2007

Ventidue richieste di condanna e una sola richiesta di assoluzione per gli imputati del processo Scripta Manent, esponenti dell'organizzazione anarchica Fai-Fri ritenuta responsabile di diversi attentati di diverso tipo avvenuti in Italia (alcuni anche a Torino, come gli ordigni esplosi alla Crocetta nel 2007) dal 2002 al 2016, quando il nucleo dell'organizzazione fu arrestato in blocco dalla polizia.

La requisitoria è stata pronunciata ieri, martedì 5 marzo 2019, nell'aula bunker del carcere delle Vallette dal pm Roberto Sparagna, titolare dell'inchiesta. 

Per Alfredo Cospito, già condannato a nove anni per l'avere gambizzato l'amministratore delegato di Ansaldo Nucleare Roberto Adinolfi, la richiesta è la più pesante di tutti: 30 anni. Per la sua ex fidanzata Anna Beniamino l'accusa si è fermata a un anno in meno, 29.

A decidere sulla sorte degli anarchici sarà la Corte d'assise presieduta dal giudice Alessandra Salvadori.

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