Val Pellice

Sacrifici animali nel Nord Italia, denunciate sette sataniche in Val Pellice

La valle pinerolese sarebbe una delle zone in cui si sono diffuse maggiormente le sette sataniste specializzate nel sacrificio di gatti neri denunciate nelle scorse ore della Aidaa

Sarebbe la Val Pellice, secondo le prime indiscrezioni trapelate nella giornata odierna, una delle zone d'Italia più fertili per le sette sataniste specializzate nel sacrificio di animali denunciate nelle scorse ore della Aidaa. In accordo con quanto denunciato dall'associazione animalista, sarebbero almeno 300 i gatti neri torturati ed uccisi dagli indagati, il cui numero attualmente ammonta a trentaquattro.

Secondo le informazioni raccolte dagli animalisti, la Val Pellice sarebbe una delle zone maggiormente interessate da questo genere di sacrifici insieme alla città di Alba, le Valli Cuneesi e l'Alto Verbano in Piemonte. Ma i riti si estenderebbero anche alla zona di Cairo Montenotte in Liguria, alla Valtellina, il Basso Varesotto e la zona del Parco delle Groane in Lombardia, il Comune di Mirandola nel modenese. Satanisti specializzati nell’uccisione di gatti neri sarebbero inoltre presenti anche in Provincia di Viterbo ed a Roma, nei pressi del cimitero monumentale del Verano.

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