Val Pellice

"Strada delle Cave", in Val Pellice quattro km nuovi di zecca

Inaugurata sabato scorso a Luserna San Giovanni, la nuovissima bretella misura 3900 metri di lunghezza e 8,5 metri di larghezza, con due corsie da 3,25 metri e due banchine da 1 metro

Inaugurata sabato scorso a Luserna San Giovanni, alla presenza anche del presidente provinciale Antonio Saitta, la nuovissima "Strada delle Cave" in Val Pellice misura 3900 metri di lunghezza e 8,5 metri di larghezza, con due corsie da 3,25 metri e due banchine da 1 metro. Sono state realizzate quattro nuove rotatorie: due nel Comune di Bibiana (in area artigianale e in località Caburna), una nel Comune di Lusernetta (nei pressi del cimitero) e una nel Comune di Luserna San Giovanni in località San Marco.

Tra i Comuni di Lusernetta e Luserna San Giovanni è stato posato un nuovo ponte in un’unica campata da 80 metri dotato di una struttura mista acciaio corten/calcestruzzo. Presenta su entrambi i lati un marciapiede che da una parte è normalmente percorribile dai pedoni e dall’altra svolge la funzione di camminamento di servizio. È stata anche realizzata una bretella di collegamento con la provinciale 156 storica, lunga 265 metri, che si innesta nella rotatoria di Località Caburna di Bibiana.

Nel Comune di Lusernetta è stata installata una passerella ciclopedonale in legno della lunghezza di 24 metri che, oltre a dare continuità alla ciclopista, permette un collegamento agevole e sicuro della Borgata San Bernardino con l’area del cimitero e garantisce il funzionamento dei rami secondari della bealera del consorzio irriguo della Gora del Becetto. Si sono dovute risolvere molteplici interferenze con le linee aeree elettriche e telefoniche e con acquedotti privati e bealere. Sono stati costruiti cinque scatolari per consentire l’attraversamento, oltre che di di rii e consorzi irrigui, della fauna selvatica. Sono state realizzate delle barriere fonoassorbenti nei Comuni di Bibiana e Luserna San Giovanni. La viabilità per circa un chilometro è stata realizzata con terre rinforzate di sottoscarpa, una tecnologia che consente di realizzare rilevati stradali con pendenze fino a 85°.

Sia la passerella sia le terre rinforzate fanno parte di una serie di interventi aggiuntivi che la Provincia di Torino ha inserito nel 2008 in una variante in corso d’opera facendo proprie le osservazioni di un gruppo di lavoro costituito dopo l’inizio dei lavori da Comunità Montana, Comuni interessati, associazioni dei consorzi irrigui, privati e associazione ambientalista Italia Nostra al fine di esaminare e risolvere le criticità contestualmente all’intervento. Tra gli interventi suggeriti dal gruppo di lavoro si annovera anche la rotatoria della zona industriale di Bibiana.

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