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Val Chisone Villar Perosa

La Zf Sachs si sposta da Villar Perosa a Candiolo

Di ritorno dal quartier generale in Germania, l'a.d. Vicendone ha sciolto i dubbi sulla località in cui ubicare il nuovo capannone. Salvo il posto di lavoro dei circa 180 dipendenti

Si attendeva il viaggio dell’amministratore delegato Piero Vicendone presso il quartier generale in Germania per avere finalmente un’idea nitida dello scenario futuro per lo stabilimento Zf Sachs. Viaggio avvenuto, andata e ritorno. E tanto attese risposte finalmente giunte anche in Italia.

L’azienda produttrice di ammortizzatori e forcelle per moto abbandonerà ufficialmente Villar Perosa, ma questo ormai si sapeva già da mesi. O meglio, da quando la Stabilus - con cui condivideva i costi del capannone in Val Chisone - aveva deciso di chiudere i battenti: inutili i tentativi di mediazione operati da Regione e FinPiemonte. La notizia, invece, è che l’attività verrà spostata a Candiolo.


Diverse le località, attrezzate di adeguate strutture, in lizza per ospitare i macchinari della Zf Sachs. E tutte entro un ragionevole raggio di chilometri da Villar Perosa, per preservare il posto di lavoro dei circa 180 dipendenti attuali. Alla fine la scelta dell’azienda tedesca è ricaduta sull’opzione più vantaggiosa in termini di abbattimento del costo di affitto e di risparmio energetico. Ma per il trasferimento concreto bisognerà attendere almeno sino alla prossima estate.

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