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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Val Chisone Porte

Porte, battaglia dei genitori contro i tagli della "riforma Gelmini"

Una lettera di proteste firmata da oltre 150 cittadini è stata consegnata in Regione: al momento sono appena tre le insegnanti confermate nelle tre classi della scuola. Soluzione tempo prolungato?

Estate rovente a Porte, dove prosegue ormai da settimane la battaglia di un folto gruppo di genitori per far fronte alle ripercussioni sulla scuola locale portate dalla cosiddetta “Riforma Gelmini”. Ad oggi, infatti, sono appena tre le maestre confermate per l’anno scolastico 2011/2012 nelle tre sezioni del complesso del paese: una classe e due pluriclassi, per un totale di 41 alunni complessivi.

Una lettera di proteste è stata firmata da oltre 150 cittadini della comunità e portata in estate alla dottoressa Silvana Di Costanzo, responsabile dell’Ufficio Scolastico della Regione, da una delegazione di genitori comprendente il primo cittadino di Porte, Laura Zoggia. La rappresentante istituzionale ha ascoltato le ragioni delle persone ricevute, ma non ha potuto dar loro garanzie.


La soluzione al momento più plausibile, dunque, è che il Comune di Porte, così come permesso dalla legge, faccia richiesta del tempo prolungato presso il proprio edificio scolastico, vedendo così aumentare il monte di ore settimanali da 24 a 30. In tal modo nove ore settimanali - tre per classe - verranno tenute da un’insegnante del plesso di Villar Perosa, mentre il Comune si farà carico delle spese per le sei ore settimanali di mensa.

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