Val Chisone

Frane in Val Germanasca, servono 22 milioni per i lavori

La Provincia di Torino ha speso circa 700mila euro per gli interventi più urgenti lungo la provinciale 169, ma servono ben più fondi. La Regione chiede lo stato di calamità

Fatica ad essere ripristinata la normale viabilità in Val Germanasca, dopo le tre frane che il 16 marzo scorso - durante un violento nubifragio - hanno danneggiato in più punti le sedi stradali della zona. I lavori per risolvere i problemi più immediati proseguono incessantemente, tanto che la Provinciale 169 è stata riaperta al traffico nei fine settimana sin da 2 aprile per favorire l’afflusso dei turisti in vallata, ma sono ancora tante ed onerose le opere da compiere.

La Provincia di Torino, infatti, ha informato di aver speso finora circa 700mila euro per gli interventi più urgenti in seguito agli smottamenti del mese scorso. Per i lavori di messa in sicurezza della viabilità, necessari per il consolidamento dei versanti, la regimazione delle acque e la realizzazione di opere di protezione attiva e passiva dalla caduta massi, però, saranno necessari ben 22 milioni di euro.

A tal proposito è stato avviato la scorsa settimana un tavolo tecnico alla presenza della Regione Piemonte, della Provincia di Torino e dei Comuni della Val Germanasca. Tavolo che si spera possa diventare strumento proficuo per reperire i fondi necessari e trovare una soluzione economicamente efficace per sostenere, insieme alla sicurezza, anche l'economia della vallata pinerolese.

Durante la riunione, inoltre, la Regione Piemonte ha confermato l'interessamento presso il Ministero competente per la dichiarazione di stato di calamità in favore del territorio interessato dalla triplice frana.
 

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