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Giovedì, 26 Maggio 2022
Pinerolo Pinerolo / Via Roberto Incerti, 26

Pinerolo, restano in carcere due dei tre ladri di rame

Il Tribunale della Libertà si è espresso sul caso dei tre nomadi di origine slava arrestati lo scorso 2 giugno: due restano in prigione, uno condannato ai domiciliari

Il Tribunale della Libertà si è espresso sul caso dei tre nomadi di origine slava arrestati dai Carabinieri nella notte a cavallo tra il 2 ed il 3 giugno scorsi, in seguito al tentativo di furto di rame da un capannone della zona Porporata di Pinerolo. Nel mirino, in particolare, erano finite le strutture della “Due Erre” di Via Roberto Incerti.

In seguito alla sentenza Romeo S., 23enne nato a Cagliari, è stato posto agli arresti domiciliari, mentre verrà trattenuto presso il carcere Lorusso-Cotugno il cugino Megaiber S., 19enne di Chivasso. Insieme a loro, quella notte, anche il fratello di quest’ultimo, M. S., 17enne di Torino attualmente detenuto al Ferrante Aporti nel capoluogo regionale.


I tre giovani, fermati da un posto di blocco dei Carabinieri di Villafranca a Perosa Argentina dopo un lungo inseguimento, erano tutti stati arrestati in flagranza per tentato furto, oltre ad essere accusati di aver rubato i due mezzi utilizzati per trasportare il rame. Il pm Chiara Maina ha ora chiesto per tutti il giudizio immediato.

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