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A Pinerolo il "Festival sulla Cultura della Domiciliarità"

Nuova iniziativa nell'ambito della collaborazione tra Comune di Pinerolo e Bottega del Possibile, che propone riflessioni ad alta voce, dibattiti, letture sceniche e spettacoli

La Città di Pinerolo, con la Fondazione CRT, la Compagnia di San Paolo e l’Associazione di Promozione Sociale “La Bottega del Possibile”, propone un Festival sulla Cultura della Domiciliarità. Un’iniziativa che rientra nella già avviata e positiva collaborazione tra Comune di Pinerolo e Bottega del Possibile, che ha dato vita nei mesi scorsi al progetto "Noi con Voi" e alle attività realizzate dall’Associazione con alcune scuole di Pinerolo. Nell’ambito di questa collaborazione verranno ora proposti una serie di incontri, dal 24 al 26 maggio, tra cui quello del 26 mattina specificatamente dedicato agli studenti delle scuole superiori, sul tema molto sentito e di attualità quale la promozione della cultura della domiciliarità. 

Una bella occasione per riflessioni ad alta voce, con dibattiti, letture sceniche e spettacoli, incentrati su grandi momenti della narrativa, della poesia, del pensiero filosofico, e animati da alcuni dei maggiori protagonisti della cultura e della creatività contemporanee. La memoria, l’ospitalità, la costruzione e la formazione dell’identità personale saranno i fuochi tematici e le linee guida.  Da qui anche la scelta del titolo del Festival, Casa “La Vita”, preso in prestito da uno dei libri più importanti di Alberto Savinio (al secolo Andrea De Chirico) scrittore, pittore e musicista tra i più geniali del Novecento.
Il Programma è inoltre parte integrante del 18° Punto D'Ascolto, appuntamento annuale che avrà luogo il 25 maggio presso il Centro Congressi Hotel “Villa Glicini”, a San Secondo di Pinerolo, nel corso del quale sarà presentato il Manifesto “Delle architetture e i paesaggi della domiciliarità”.

Nel dettaglio, il programma prevede:

Giovedì 24 maggio - Ore 21 - Teatro del Lavoro (via Chiappero, Pinerolo) – Incontro con Stefano Zecchi “La casa come luogo della memoria”

Venerdì 25 maggio - Ore 9/17 - Centro congressi Hotel Villa Glicini (San Secondo di Pinerolo) – 18° punto di ascolto “Il Il Paesaggio della Domiciliarità. L’Intorno con le molte presenze altre.” con la presentazione del Manifesto “Delle architetture e i paesaggi della domiciliarità”

Venerdì 25 maggio - Ore 18 – Libreria “Volare” (corso Torino 44 Pinerolo) - Lettura “Storie di Vita” a cura di Maura Bertin e Jean Louis Sappè 

Venerdì 25 maggio - Ore 21 – Teatro del Lavoro (via Chiappero, Pinerolo) - Incontro con Giampiero Mughini “La casa come luogo dell’ospitalità”

Sabato 26 maggio - Ore 9/10,30 – Auditorium Baralis (liceo G. F. Porporato, via Brignone 2, Pinerolo) - Quale Domiciliarità percepita dai giovani, incontro dei giovani dell’I.I.S. “M. Buniva” con Oliviero Alotto, Presidente Associazione “Terra del Fuoco” – Torino, Davide Mattiello, Presidente Fondazione “Benvenuti in Italia” – Torino, Marco Canta, Cooperativa Orso – Torino, Alì Barki, Gruppo giovani ASAI – Torino. 

Sabato 26 maggio - Ore 10,30 – Auditorium Baralis (liceo G. F. Porporato, via Brignone 2, Pinerolo) - I giovani e il pubblico incontrano Oliviero Beha “La casa come luogo della costruzione
e la formazione dell’identità”

Sabato 26 maggio - Ore 21 – Teatro del Lavoro (via Chiappero, Pinerolo) - Spettacolo teatrale
“L’uomo della sabbia” da E.T.A. Hoffmann, Sigmund Freud, Cesare Musatti con Mario Brusa (voce recitante), Giorgio Li Calzi (tromba, live electronics), Vj Kidddz (visual live performance), ideazione ed elaborazione dei testi di Giorgio Li Calzi, voci fuori campo di Elena Canone e Michele Di Mauro. 

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