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Pinerolo Piossasco

Piossasco: dopo il Vivaio, anche il Centro di Ippoterapia

Ieri l'inaugurazione del rinnovato Vivaio del Parco del Monte San Giorgio alla presenza di Comune, Provincia ed Intesa Sanpaolo. E la posa del primo mattone per un nuovo cantiere...

Era il 16 giugno 2010 quando alcuni esponenti di Intesa Sanpaolo, Provincia di Torino e Comune di Piossasco,  seduti intorno ad un tavolo, avevano siglato una convenzione per donare nuova vita al Vivaio del Parco del Monte San Giorgio. Ieri pomeriggio il rinnovato e ristrutturato Vivaio è stato inaugurato alla presenza di Marco Vernieri, Responsabile della Direzione Personale del Gruppo Intesa Sanpaolo, di Marco Balagna, Assessore provinciale ai Parchi ed Aree Protette, di Roberta Maria Avola Faraci, Sindaco di Piossasco, e di altri rappresentanti di Intesa Sanpaolo.

Oltre al taglio del nastro inaugurale, è stato posato il primo mattone del cantiere per la realizzazione di un Centro di Ippoterapia, finanziato da Intesa Sanpaolo Onlus. Le cerimonie ufficiali sono state seguite da un percorso educativo nel bosco e da uno spettacolo per i bambini, realizzati nell’ambito di “Dona una favola”, il progetto di story-telling promosso dalla Direzione Centrale del Personale di Intesa Sanpaolo. Il pomeriggio di festa è poi proseguito con la merenda e con la consegna di un libro-dvd educativo a tutti i bambini e ragazzi partecipanti.

“E’ stata una bella ed importante giornata di coinvolgimento e integrazione con il territorio e l'ambiente, elementi su cui Intesa Sanpaolo investe da tempo - ha sottolineato a fine pomeriggio il dottor Marco Vernieri -. La nostra Banca ha partecipato alla ristrutturazione del Vivaio del Monte SanGiorgio e donerà un piccolo albero per ogni neonato del Gruppo. Confidiamo che questa sia una prima iniziativa di successo e che porti a future collaborazioni tra pubblico e privato nell'interesse del bene comune”.

“Il Parco provinciale del Monte San Giorgio è una risorsa ambientale importante ed il Vivaio è una struttura che, riportata alla piena funzionalità, può contribuire alla ricerca e ad azioni di rimboschimento basate su solidi presupposti scientifici - ha ricordato a sua volta l’Assessore provinciale Marco Balagna -. In pochi mesi, coinvolgendo la comunità locale, siamo riusciti a mettere in piedi un’operazione che sarà di esempio per altre iniziative basate sulla sinergia tra Enti pubblici, aziende private e volontariato”.


“I piossaschesi si stanno riappropriando di un vero e proprio tesoro del loro territorio - ha sottolineato a sua volta il sindaco locale, Roberta Maria Avola Faraci -. Il mondo del volontariato ed i semplici cittadini hanno risposto con entusiasmo alla nostra proposta di far tornare a nuova vita il Vivaio. Sanno che questa struttura contribuirà a rendere migliore il nostro ambiente e richiamerà a Piossasco i turisti veri amanti della natura”.

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