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Un palazzo al posto dell'area verde, residenti sul piede di guerra contro il Comune: "No alla cementificazione"

Lo stabile è abbandonato da 30 anni e loro lottano da oltre 10 anni

 

"No alla cementificazione di via Baltimora". A dirlo sono i residenti della zona che da oltre 10 anni stanno combattendo contro il degrado e la cementificazione di quella che dovrebbe essere una zona residenziale di Torino.

Le problematiche che denunciano sono molteplici, a partire dalla decadenza di una ex struttura comunale abbandonata da 30 anni e che dovrebbe avere ancora il tetto con parti in amianto. Non solo però, perché negli anni in quel quartiere ci sono state, a loro avviso, troppe edificazioni tra cui anche la nuova centrale del latte che sbocca sull'uscita di una scuola media. 

"La scuola caduti di Cefalionia ha l'uscita che è frontale a quella della centrale del latte, dove dovranno entrare e uscire grossi camion. Non vogliamo immaginare il caos che ci sarà a settembre quando inizieranno nuovamente le lezioni", raccontano i residenti. E la via in effetti potrebbe avere problemi di traffico dovuti ad alcuni restringimenti della carreggiata e anche alla riduzione dei parcheggi. Al posto di alcuni posti auto infatti sono state poste alcune aiuole dove verranno posti degli alberelli, un provvedimento che - oltre a creare malumore legato alla riduzione dei posti per le automobili - sembra anche una beffa. 

Beffa legata allo stabile comunale abbandonato che versa in stato di degrado. Quello stabile infatti è avvolto da un'immensa area verde, anche questa abbandonata. Su quel terreno, inaccessibile, verrà costruito un palazzo. Il Comune infatti ha ceduto il terreno a una società, la Baltimora 91, per 1,5 milioni di euro. I lavori però non sono mai cominciati anche per l'opposizione dei residenti che hanno chiesto all'amministrazione comunale di cedere un altro lotto alla società ed evitare la cementificazione del quartiere. 

"Da una parte ci piantano gli alberelli e dall'altra ci tagliano i tigli secolari", commenta una residente. Quello spazio verde, nell'ottica dei residenti, dovrebbe essere destinato alla collettività garantendo uno spazio di socialità per giovani e anziani, ma, lamentano dal comitato, dal Comune non ci sono risposte e non c'è apertura al dialogo. 

"Noi siamo stanchi perché stiamo lottando da oltre 10 anni. Chiediamo la bonifica dall'amianto, chiediamo che venga ripulita l'area verde e chiediamo più attenzione per una zona che è diventata invivibile", conclude Gino Napoli del Comitato Baltimora 91. 

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