Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Un regalo sospeso per i più bisognosi", la gara di solidarietà del Comune di Venaria Reale per i propri cittadini

È stato anche deciso di investire meno in luminarie

 

'Venaria aiuta Venaria', è questo lo slogan che è stato lanciato dall'amministrazione comunale della Città di Venaria per cercare di creare quel circolo virtuoso che possa permettere alle attività commerciali del territorio di risollevarsi, ma anche di dar fiato a tutte quelle realtà sociali (singolo o non) che sono in difficoltà. 

Nasce così l'iniziativa 'Un presente x il futuro'. "A fronte di un periodo che mai nessuno avrebbe immaginato, ci è sembrato giusto ridurre le spese per le luminarie natalizie e concentrarci su iniziative di aiuto reciproco", spiega Fabio Giulivi, sindaco della Città di Venaria. L'amministrazione comunale ha voluto così intraprendere una scelta di sobrietà, rispettosa del momento di sofferenza e difficoltà di molti e nello stesso tempo tesa a chiamare a raccolta lo slancio altruistico dei propri cittadini, per celebrare questa ricorrenza sotto il denominatore della solidarietà. In questo periodo difficile per molti cittadini, la Città di Venaria Reale ha organizzato l’iniziativa Un presente x il futuro, immediatamente condivisa dalla Reggia di Venaria, dal Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale e dalla Fondazione Via Maestra, dalle istituzioni culturali venariesi, per sostenere il commercio locale e le persone più bisognose in questo difficile e delicato momento.

Il mondo della cultura cittadino si è mobilitato, quindi, mettendo a disposizione come “regali sospesi”, alcuni voucher, per visitare la Reggia con i suoi Giardini ed il Centro Conservazione e Restauro, ed assistere a spettacoli presso il Teatro della Concordia (appena sarà possibile, a causa delle disposizioni legate all’emergenza epidemiologica). Oltre agli enti culturali, l’invito è stato esteso alle imprese commerciali locali. I clienti delle attività aderenti, secondo la loro disponibilità, potranno lasciare all’interno di un’apposita scatola nei pressi del negozio, buoni acquisto e prodotti vari (esclusi quelli alimentari perché oggetto già di altre raccolte). Si tratta dunque di tentativi concreti per venire incontro, con azioni di solidarietà, alle diverse necessità personali, senza tralasciare benessere sociale, bisogni e desideri anche di esperienze culturali.

Potrebbe Interessarti

Torna su
TorinoToday è in caricamento