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Vegani davanti al Rettorato contro la sperimentazione sui macachi: "Anche le leggi razziali erano legali"

Presidio contro l'Università degli Studi di Torino

 

A sostegno dei macachi e contro l'Università di Torino scendono in campo i vegani dell'Associazione Vegani Italiani che questa mattina, mercoledì 19 agosto, hanno manifestato davanti al Rettorato in via Po a Torino. Una battaglia che è cominciata tra l'indifferenza generale dei passanti, qualche turista e alcuni (pochi) torinesi rimasti in città, che non si sono fermati ad ascoltare il comizio improvvisato. 

Megafono in mano, striscioni e cartelli in mano hanno protestato contro la sperimentazione di Università di Torino e di Parma sui macachi. Lo studio, che si chiama "Light Up" - già duramente contestato dalla LAV - mira a realizzare un protocollo di riabilitazione per pazienti affetti da cecità corticale. Si tratta di quella malattia per la quale il paziente vede nel proprio campo visivo alcune macchie nere. La ricerca prevede la sperimentazione su esemplari di macachi, ovviamente vivi. 

I manifestanti in alcuni passaggi hanno accostato la sperimentazione sui macachi alle leggi razziali. Su un cartello si leggeva: "si dice che la sperimentazione animale sia legale, ma erano legali anche le vergognose leggi razziali". Persecuzione agli ebrei che è stata ripresa anche in alcuni passaggi del comizio. 

L'Associazione Vegani Italiani fino a settembre si troverà in presidio ogni mercoledì mattina dalle 10 alle 13 davanti al Rettorato in via Po. 

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