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Campionessa aggredita in strada: "Credevano fossi una prostituta e mi hanno lanciato l'uovo. Agli europei ci sarò"

 

È determinata ad andare fino in fondo a questa storia. Daisy Osakue, la campionessa italiana Under 23 di lancio del disco che questa notte ha subito un'aggressione razzista, quando esce dall'ospedale Oftalmico di Torino è ferita, in volto e nel profondo, ma non ha paura. 

La cronaca dei fatti è ormai tristemente nota: questa notte da un'automobile in corsa qualcuno le ha lanciato in faccia un uovo causandole danno all'occhio sinistro. Lei assicura che però questo non la fermerà e non le impedirà di partecipare ai campionati europei di atletica che sono in programma per giovedì 9 agosto. 

L'atleta studia negli Stati Uniti ed è tornata in Italia dopo 11 mesi, dice di non riconoscere più il Paese e che quella che ha trovato non è la sua Torino. Un attacco, quello che ha subito, che secondo lei è frutto del clima di odio che si è diffuso nel Paese. 

Intervista a Daisy Osakue

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