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Il degrado dell'Ultimo Impero: con la telecamera dentro quella che è stata la discoteca più grande d'Europa

Chiuso dal 2010

 

L'Ultimo Impero è stata la discoteca più grande d'Europa; adesso a un decennio dall'ultimo evento ospitato è rimasto solamente un rudere denso di storia, ma in completo degrado.

Le colonne e le statue che richiamavano i fasti dell'Impero, quello romano, sono distrutte e scaraventate e a terra. Delle scale, in molti punti, è rimasta solamente la struttura portante. Vicino ai muri ci sono le bombolette vuote con le quali i writers hanno dipinto alcuni graffiti. Dei divanetti è rimasta solamente la gommapiuma di rivestimento. La consolle non c'è più e neppure il bancone bar. L'estivo, la zona in cui quando faceva caldo si ballava, è in completo abbandono e c'è addirittura la carcassa di una vecchia automobile. 

L'Ultimo Impero è stato un simbolo per decenni. Era situato ad Airasca a pochi chilometri da Torino, lungo la strada statale che prima delle Olimpiadi del 2006 - quando venne costruita l'autostrada Pinerolo-Torino - collegava il pinerolese al capoluogo. Dal 1992 al 1998 ha ospitato i più grandi dj e vocalist d'Europa. Si espandeva su quattro piani e poteva contenere fino a 8.000 persone su una superficie, tra area interna ed esterna, di 19.000 metri quadri. Al suo interno vi erano 9 bar, 7 fontane e 2 cascate. Un vero e proprio colosso nel mondo dell'intrattenimento notturno. 

Nel 1998 cambia nome e diventa Privilege, nome che terrà fino al 2008. Due anni e arriva il fallimento. Ultimo evento programmato nel giugno del 2010. Adesso di quella storia sono rimasti solamente i detriti anche se nel 2018 lo stabile fu messo all'asta

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