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Un topo dentro la macchinetta del caffè, è successo in un ufficio pubblico

 

Un topo all'interno della macchinetta del caffè. È la raccapricciante scoperta che hanno fatto gli agenti della Polizia Penitenziaria del carcere Lorusso e Cutugno di Torino. Il topo, di grosse dimensioni, è stato trovato nella serata di domenica 4 novembre nella sala ristoro situata davanti al bar del carcere ed era all'interno del vano di una delle macchinette erogatrice di caffè.

A darne notizia è stato il Segretario Generale dell' O.S.A.P.P (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) Leo Beneduci che aggiunge: "Abbiamo esaurito qualsiasi espressione che denoti stupore o disgusto nel descrivere quanto sta accadendo nelle carceri italiane di questi tempi, tenuto conto che anche quest'ultimo evento denota come a Torino, tra vermi alla mensa di servizio della Polizia Penitenziaria e topi che trovano rifugio nelle macchinette erogatrici del caffè, gelati e panini, ingenera incertezza anche dal punto di vista sanitario".

"Da tempo affermiamo - conclude Beneduci - che il sistema penitenziario italiano vada integralmente rifondato a partire dal Corpo di Polizia Penitenziaria che costituisce la massima garanzia di legalità e funzionalità in favore della collettività, qualora ne fossero potenziati gli organici e fossero istituiti al suo interno quei ruoli tecnici, anche sanitari, di cui dispongono le altre Forze di Polizia che consentirebbero anche di prevenire situazioni quali quella del carcere Torinese".

"In tal senso è dall'inizio della Legislatura che stiamo facendo pressante appello alle forze politiche di governo ma né il Guardasigilli Bonafede né i Sottosegretari Ferraresi e Morrone hanno ritenuto ad oggi di ascoltarci sui problemi degli organici, delle aggressioni, del vestiario completamente mancante così come sulla imperante disorganizzazione nel sistema e del Corpo" - ha concluso Beneduci.

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