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La città investe nella videosorveglianza, in arrivo 250 nuove telecamere ad alta tecnologia

Maggior concentrazione nelle zone critiche

 

Era da circa 20 anni che il Comune non acquistava telecamere di videosorveglianza. Con la realizzazione del progetto Argo - via libera approvato dalla giunta comunale questa mattina, martedì 4 agosto 2020 - ne verranno installate oltre 250. Numeri che però rimangono ancora bassi rispetto a quelli delle altre grosse città italiane. In totale la Città di Torino spenderà 800mila euro e altri 700mila sono stati richiesti al Governo. 

"È un lavoro che permetterà alla città di avere maggior sicurezza sia reale, sia percepita. Le zone su cui ci concentreremo saranno le più critiche quindi l'asse di corso Giulio Cesare e Porta Palazzo. L'80% delle telecamere installate saranno fisse e il 20% saranno mobili e ci permetteranno di intervenire su spazi come i giardini più critici, in modo da accompagnare la riqualificazione con la videosorveglianza temporanea nell'ottica di arrivare a un percorso per cui quegli spazi non abbiano più bisogno della telecamera per essere percepiti come sicuri", ha dichiarato la sindaca Chiara Appendino. 

Le telecamere di videosorveglianza oggi presenti in città sono 107 e a regime si arriverà a 360. L'installazione avverrà entro i primi di gennaio e fa parte di un percorso più ampio per ampliare la percezione della sicurezza in città. Di questo ampio progetto fa anche parte l'aumento dei punti luce. 

"Questo progetto porta diverse caratteristiche di innovazione. Sono sistemi integrati di telecamere che vedono in tempo reale il contesto a 360 gradi. Hanno una potenzialità di 60 metri e hanno la capacità di riconoscere elementi di interesse come la densità di persone, la presenza di persone che vestono di un determinato colore e così via. Questo ci aiuta a lanciare allarmi preventivi in termini di sicurezza ed è molto utile ai fini investigativi", spiega il comandandate della polizia locale, Emiliano Bezzon. Un esempio pratico è la capacità delle telecamere di individuare i veicoli cosa che è utilissima nei casi di rapina, incidenti con omissione di soccorso e fuga.

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