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Dentro il cimitero dei 'giustiziati' c'è un teatro, ma in pochi lo sanno: il palco è dentro la cappella funebre

Il 28 agosto al via la rassegna estiva

 

All'interno di quello che fu il primo cimitero di Torino e, successivamente, il luogo dove venivano sepolti i giustiziati, oggi c'è un teatro, ma sembra che pochi cittadini e residenti della zona lo sappiano. A gestirlo sono tre associazioni torinesi che si occupano di cultura e teatro: ACTI Teatri Indipendenti, Il Mutamento e LabPerm di Domenico Castaldo. A partire dal 28 di agosto inizierà la rassegna estiva E/State in Vincoli che prevede spettacoli teatrali e attività, anche per i piccoli, fino al 26 di settembre. 

"Questo è il primo cimitero di Torino, un monumento, che da 11 anni viene dedicato alla cultura. Siamo vicinissimi al centro della città, ma a seconda delle sensazioni che riceviamo possiamo essere anche molto distanti", racconta Giordano Amato dell'associazione Il Mutamento. Sì, perché nonostante la particolarità di vedere vivere un piccolo teatro dentro una cappella funebre, dedicata soprattutto ai giustiziati, molti dei cittadini di San Pietro in Vincoli non ci hanno mai messo piede. 

"Questo perché è un ex luogo sacro e viene visto con una certa reverenza. Probabilmente non c'è una segnaletica adeguata che metta in evidenza cosa è stato questo posto e cosa è tutt'ora", continua Giordano Amato che poi racconta delle difficoltà che deve affrontare la loro realtà culturale, "Per arrivare qua si arriva passando dal Cottolengo, dove non c'è nulla, o da via Cigna che è invece una via sulla quale le macchine scorrono. Per venire qua si deve decidere di farlo". E questo è un problema per una realtà che vuole fare promozione culturale. 

In sostanza quella fetta di territorio sembra essere abbandonata a se stessa. "Il grande cambiamento è stato quello di spostare il mercato del libero scambio altrove. Questa cosa non è ancora digerita perché qua non sono state fatte scelte. Il parcheggio è ancora blindato a blocchi di cemento e ciò vuol dire che non si sa cosa se ne voglia fare. A noi piacerebbe che diventi un'area verde", continua Amato. Area verde che potrebbe essere collegata con il cortile dell'ex cimitero di San Pietro in Vincoli. 

Intanto le tre associazioni hanno vinto il bando "I luoghi della cultura" di Compagnia di Sanpaolo e i soldi che riceveranno verranno utilizzati per riqualificare in parte il vecchio cimitero di Torino. Privati che grazie all'aiuto delle fondazioni sostengono un patrimonio pubblico. "Una delle nostre proposte per questo bando era quella di fare una prima area verde in quel parcheggio. Potremmo anche aprire il nostro giardino alla cittadinanza", continua Giordano Amato, "Questo primo bando vinto potrebbe essere uno start per una serie di lavori fatti su un bene pubblico al quale noi dopo 11 anni teniamo". 

Il futuro del quartiere, al quale le associazioni tengono particolarmente è incerto; il futuro delle associazioni invece dice che il 28 agosto ci sarà un nuovo inizio con la rassegna estiva E/State in Vincoli: "Non è stato semplice e non lo è ancora. Noi abbiamo posti limitati. Era importante dare un segnale e riprendere a lavorare e lanciare un'offerta", conclude Giordano Amato. 

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