"Birrette post università, calcetto e Docks Dora, così è nata la nostra musica" | VIDEO

In uscita il nuovo album dei Tamè

Galeotte furono le birrette post lezione all'Università. A consolidare il sodalizio artistico dei Tamè, gruppo musicale 'torinese', sono state le chiacchiere post calcetto e la necessità di fare nuove amicizie in una città tutta nuova da vivere. 

È uscito il 30 aprile il primo album dei Tamè, si chiama 'Ma tu' e si può trovare in tutti i digital store. Si tratta del loro lavoro d'esordio concepito dopo tre anni di prove e registrazioni. Un album che in realtà sarebbe dovuto uscire nel 2020, ma che è stato stoppato dal covid. 

Giovanni Cialone, cantante della band, e Alessandro Ferretto, voce, tastiere, sax, sono torinesi d'adozione. Il primo arriva da Isernia, mentre il secondo da Genova. Si sono conosciuti grazie ai giri universitari ed è lì che è maturato il loro primo album. 

"Siamo arrivati qui nello stesso periodo, più o meno 5 anni fa", raccontano. "Con questo album abbiamo voluto guardarci dentro, farci delle domande, darci un po' fastidio, metterci in discussione e andare oltre la nostra zona di conforto". 

Torino nel'album ha un ruolo importante perché ha dato loro il carburante per iniziare: "Abbiamo conosciuto altri musicisti, visto suonare, suonato con loro, fatto con loro cose. Qua si è accesa la fiamma". 

Tutto l’album è stato scritto ai Docks Dora, nel quartiere Barriera di Milano, dove i ragazzi hanno affittato uno spazio che è diventato da subito il loro quartier generale e li ha accompagnati durante tutto il processo creativo. Iniziavano a lavorare ai brani in orari sempre diversi e la sera i Tamè si riunivano sempre in una piccolissima rosticceria/pizzeria, poco distante dai magazzini, dove tra un panzerotto e una pizza della signora Elena continuavano incessantemente a discutere e a confrontarsi sui brani che stavano componendo e dopo la pausa  tornavano in  sala per verificare la fattibilità e l’efficacia delle nuove idee nate durante la cena. I ragazzi sostengono che lavorare ai Docks è stato, per loro, veramente molto stimolante e fondamentale per la scrittura dei brani. 

Ma Tu si compone di dieci brani. Ad aprire la tracklist c’è “Pasanè”, titolo scelto principalmente per il suono che ricorda  il termine paesano, che ci catapulta in una realtà di provincia dove il protagonista vive una fase conflittuale della sua vita. Ogni individuo, infatti, nasconde dentro di sé quella che si può definire come la sua vera essenza e Pasanè ne è la personificazione. Nel brano il protagonista dialoga con questa parte nascosta e intima e la sprona ad evolversi senza mai dimenticare quelle che sono le sue origini. 

I Tamè sono Giovanni Cialone, Alessandro Ferretto, Matteo Buccoliero, Tommaso Ainardi ed Emanuele Cocomazzi

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