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Lavoratrici in presidio davanti all'assessorato: "Ridateci il nostro lavoro"

A rischio 37 posti

 

Si sono date appuntamento nel pomeriggio di oggi, giovedì 11 marzo 2021, in via Magenta a Torino, davanti alla sede dell'assessorato al lavoro della Regione Piemonte. Sono le lavoratrici e i lavoratori della Spefar di Nichelino, azienda che si occupa del confezionamento di farmaci o parafarmaci per conto della Procemsa. Si tratta di 37 lavoratrici che a causa dell'interruzione dell'appalto tra Spefar e Procemsa sono rimaste senza lavoro da un giorno all'altro. 

Per giorni, a febbraio, le lavoratrici hanno effettuato un presidio continuo davanti alla sede dell’azienda farmaceutica di Nichelino, dopo che tra le due aziende - a causa di un contenzioso legale - si era interrotto il rapporto d’appalto, con la sospensione immediata dell’attività lavorativa dei suoi dipendenti, per il 90% donne e in gran parte monoreddito. Il sindacato oggi in Regione Piemonte ha chiesto continuità occupazionale di reddito e di lavoro per queste lavoratrici. In totale si parla di 37 lavoratrici e lavoratori: "Noi abbiamo chiesto con insistenza l'attivazione della cassa integrazione. Noi abbiamo fatto in modo che l'azienda aprisse la domanda", dicono i sindacati. 

"Noi rivedichiamo un'opportunità occupazionale in continuità e senza interruzioni per svolgere il lavoro che hanno svolto fino a oggi". 

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